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Fare “Scalping” nelle scommesse sportive

Come guadagnare con le variazioni di quota

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“Scalpare, scotennare, privare dello scalpo, togliere lo scalpo”. Tranquilli, nulla di violento o macabro. Questa è la traduzione del verbo inglese “to scalp”, da cui deriva il nome di una famosa (e famigerata…) strategia di guadagno nell’ambito della borsa e affini: lo scalping.

Fare scalping è una pratica utilizzata anche nelle scommesse sportive sugli avvenimenti di calcio. Se in ambito borsistico significa comprare e rivendere azioni in breve tempo, nel betting indica puntare e bancare (o puntare il contrario) in un breve lasso di tempo.

Come si fa? Puntando su una quota alta e bancando su una quota più bassa. Nel caso in cui non si scommetta su piattaforme di betting exchange, lo scalping si realizza puntando sulla quota alta di un esito e puntando sull’esito opposto non appena la quota corrispondente si sia alzata.

A prima vista, quindi, pare che non ci sia nessuna differenza tra scalping e trading classico. In realtà ci sono almeno due macrodifferenze:

1) Per fare “scalping” è sufficiente che la variazione di quota sia minima e/o che il lasso di tempo sia ridotto. In pratica, se io punto su una quota che reputo alta, entro poco tempo devo bancare (o puntare il contrario) e chiudere la scommessa.

2) Bisogna scommettere su tante quote dello stesso avvenimento o su più avvenimenti diversi.
Il trading classico consiste nel vincere su un solo avvenimento o, addirittura, su una sola tipologia di scommessa; per “fare scalping” bisogna invece puntare sulla quantità delle scommesse, perché alla lunga dovrebbe portare ad un guadagno.

“E se la quota, invece di scendere, dovesse rimanere invariata o addirittura salire?”. Domanda legittima, che prevede una sola risposta: bancare subito. Meglio la certezza di una piccola perdita che la probabilità di una grande perdita. Anche perché, avendo puntato su più classi di esito o su più eventi, potremmo recuperare in breve tempo ciò che perdiamo sul momento.

Per concludere, diamo qualche dritta statistica per fare scalping: è necessario studiare le statistiche delle squadre su cui si intende scommettere, preferendo le partite in cui si segneranno presumibilmente pochi goal. Perché? Semplice: più passa il tempo e si rimane senza goal (o con il punteggio precedente), più la quota scenderà consentendo allo scommettitore di realizzare ottimi profitti in proporzione al capitale investito.

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