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Flop 11 7° Giornata Serie A

Ecco i peggiori della settimana.

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Dopo aver visto i migliori del weekend, volgiamo uno sguardo al peggiore undici della 7° giornata del campionato. La formazione si basa sulle pagelle di Fantagazzetta e sui bonus/malus applicati ai voti. Il modulo scelto è il 5-3-2.

Consigli (Sassuolo) 6,5: Il portiere della squadra di Bucchi evita un passivo più pesante con un paio di interventi. Purtroppo gli avanti biancocelesti si inseriscono da ogni parte e lui non riesce a porre rimedio, beccando 6 reti.

Acerbi/Cannavaro/Lirola (Sassuolo) 4,5: Inevitabile non menzionare i centrali e il terzino destro della difesa neroverde che figurano tra i principali artefici della disfatta dell’Olimpico. Le incursioni dei centrocampisti biancocelesti si rivelano un rebus irrisolvibile per loro.

Molinaro (Torino) 4: Black out inspiegabile per un giocatore della sua esperienza. Nei minuti finali si addormenta come tutta la squadra, ma ha l’aggravante di regalare ingenuamente il penalty al Verona che poi fissa il risultato sul punteggio di 2-2.

A.Ferrari (Hellas Verona) 4,5: Niang lo fa ammattire in occasione del 2-0, ma lui rischia in più di un’occasione di farsi saltare dal veloce attaccante ex Milan e Genoa. Menomale che ci pensano il Var e Pazzini a regalare un insperato pareggio.

Biraghi (Fiorentina) 4,5: Era in dubbio alla vigilia per un problema alla caviglia rimediato nella gara precedente e sarebbe stato meglio per la Fiorentina se non avesse giocato. Sbaglia ogni cosa: passaggi, cross, stop, calci di punizione. Sulle reti di Castro ha gravi responsabilità.

Romagna/Padoin 4,5: I due difensori del Cagliari, come era prevedibile, soffrono contro gli attaccanti del Napoli. In occasione del primo goal dei partenopei forse potevano fare di più. In occasione del fallo da rigore Romagna è troppo ingenuo e atterra Mertens, abile nella protezione della sfera.

Barreto (Sampdoria) 4: Giampaolo è tradito da uno dei calciatori di maggior esperienza della sua rosa.  Brutto e pericoloso il fallo che gli costa il rientro anticipato negli spogliatoi. Fino a quel momento la Samp si era comportata discretamente. Senza di lui cade rovinosamente!

Calhanoglu (Milan) 5: Il turco nel modulo disegnato da Montella continua ad alternare giocate e pause. Poi è estremamente ingenuo quando si fa espellere per fallo su Nainggolan. In un Milan in cerca di certezze l’ex Bayer Leverkusen può ritagliarsi comunque uno spazio importante.

Mazzitelli (Sassuolo) 4: Con il suo ingresso in campo al posto dell’infortunato Peluso cambia la partita. Anello debole del centrocampo, non riesce mai a fare la cosa giusta e addirittura regala anche il penalty ad Immobile. Gravemente insufficiente la sua prova.

Kalinic  (Milan) 5: Gara da dimenticare per il croato. Spesso imbrigliato dai centrali di Di Francesco. Non riesce a ripetere quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti gare casalinghe. Soffre ancora per la difficoltà nella costruzione di gioco dei rossoneri.

Dybala (Juventus) 5: New entry di lusso nella flop 11. Va in difficoltà e non riesce a trovare gli spazi per impensierire i difensori dell’Atalanta. “Papu” Gomez spesso lo affronta in duello e lo umilia con le sue giocate: un segnale in chiave Seleccion. Nel finale sbaglia il rigore dubbio che avrebbe potuto regalare i 3 punti ai bianconeri.

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