Consigli Fantacalcio 25° Giornata Serie A: Attaccanti

Ecco chi schierare e chi evitare nel prossimo week-end

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Nemmeno il tempo di archiviare la tre giorni europea per le nostre squadre, molto deludente tra Champions ed Europa League, eccezion fatta per il Milan di Gattuso, che è già tempo di Serie A e quindi di fantacalcio. 26esima giornata del nostro campionato che si spalma su tre giorni con tre anticipi al sabato, tra cui spiccano Udinese-Roma, anticipata alle 15 visto l’imminente impegno di Champions con lo Shakthar, e Genoa-Inter di sera tra una squadra in grande forma e un’altra che spera di allontanare definitivamente la crisi. Alle 18, invece, un importante scontro salvezza tra Chievo e Cagliari. Domenica che vede un menù assai ricco, con un derby della Mole come portata ad ora di pranzo, tre gare alle 15 tra cui un Benevento-Crotone scontro diretto per restare in A, un interessantissimo Atalanta-Fiorentina alle ore 18, per chiudere la serata con un confronto diretto per l’Europa tra Milan e Sampdoria, il secondo match di giornata sull’asse Milano-Genova. La giornata di Serie A, si concluderà con il monday night all’Olimpico che vedrà protagoniste Lazio ed Hellas Verona. Tutto chiaro? Ecco i nostri consigli sul reparto avanzato con gli attaccanti che potrebbero fare la differenza.

Udinese-Roma: I bianconeri hanno perso l’imbattibilità nell’ultimo turno contro il Torino, ma alla Dacia Arena sarà difficile passare per tutti, anche per i giallorossi che potrebbero essere distratti dalla partita che li attende mercoledì in Ucraina. La squadra di Oddo vorrà riscattare il pesante ko dell’andata, quando era ancora Del Neri alla guida dei friulani, ma dovrà farlo senza Lasagna il cui rientro è previsto per fine marzo. Scalpita Maxi Lopez, entrato molto bene nelle ultime gare, ma noi consigliamo Perica che ha segnato un solo gol in questa stagione alla giornata numero 9. Tra i capitolini facile puntare su Dzeko tornato al gol col Benevento, mentre vi consigliamo di lasciare fuori El Shaarawy che rischia anche il posto con Perotti. Per Defrel e Schick ripassate più avanti.

Chievo-Cagliari: Sfida che potrebbe risultare decisiva per le sorti delle due compagini in lotta per la salvezza. Entrambe hanno ancora una leggera distanza di sicurezza dalla Spal e dal Verona, impegnate in due scontri difficili in questo turno ecco perché i tre punti potrebbero essere vitali. Una sfida tra due bomber InglesePavoletti che non segnano rispettivamente dalla 18esima e 19esima giornata e questa sembra la gara giusta per riportare bonus ai loro fantallenatori. Il Chievo che non vince da novembre punta su Inglese, recuperato dopo l’uscita dolorante contro il Genoa, e non sugli altri e fate anche voi così. Vale lo stesso discorso per il Cagliari, perciò evitate le altre punte come Sau e Farias.

Genoa-Inter: Anticipo gustoso a Marassi, dove negli ultimi anni l’Inter è uscita spesso con le ossa rotte, ma che in questo campionato non rappresenta un fortino per il Grifone che ha raccolto solo 8 dei 27 punti tra le mura amiche. I liguri ripeteranno le recenti prestazioni offerte in trasferta? I nerazzurri supereranno il loro recente momento di difficoltà confermandosi dopo la vittoria col Bologna? Certezze non ne abbiamo, ma sappiamo su chi puntare davanti. Il grande ex Goran Pandev, nonostante sia ancora legato ai colori nerazzurri è in grande forma e cerca gloria, così come Karamoh prendibile ancora con pochi crediti e capace di fare la differenza con la sua velocità. Sconsigliamo Galabinov e Lapadula per i rossoblù per la loro discontinuità ed Eder per i nerazzurri, nonostante i due gol consecutivi, perché non sembra la gara per lui.

Torino-Juventus: Il derby della Mole negli ultimi anni, che si giochi allo Stadium o all’Olimpico ha sempre un grande favorito: la Juve. Occhio, però, ai granata rivitalizzati dalla cura Mazzarri che ha prodotto 11 punti su 15, di cui 3 successi su 3 in casa. Ma il derby è sempre una storia a sè che non considera valori in campo e stati di forma, ecco perché sarà una gara tutta da vivere. Sono 3 anni che il Toro non vince un derby (2-1 all’Olimpico targato Darmian e Quagliarella) e da allora solo sconfitte in casa e fuori. Facile e scontato dire i due super bomber (Belotti e Higuain), allora mixiamo un po’ di fantasia con Iago Falque che vive uno stato di grazia e la grinta di Mandzukic che sa come giocare e segnare in queste partite. Niang destinato alla panchina lasciatelo fuori.

Benevento-Crotone: Sembra una gara noiosa all’apparenza, ma chi ha visto le ultime gare dei sanniti e dei calabresi sa che questo scontro salvezza è davvero intrigante: nonostante le due sconfitte con Napoli e Roma, i giallorossi hanno mostrato un bel gioco oltre alle solite lacune difensive, mentre i rossoblù vengono da tre 1-1 ma sono stati in grado di fermare Inter e Atalanta. Brignola è il furetto a cui si affida De Zerbi e dopo il gol all’Olimpico sarebbe grave non puntare su di lui, visto che è un low cost. Tra gli squali, invece, chi può fare la differenza è sempre Ricci, partito dalla panchina nella scorsa per problemi fisici ma domenica pronto ad inventare.

Bologna-Sassuolo: Altro derby, quello dell’Emilia, magari meno sentito ma comunque un derby tra due squadre che dire che vivono un momento difficile è un eufemismo. Entrambe cercano punti per la salvezza, ma nonostante navighino verso una permanenza tranquilla in Setie A, sono due delle delusioni di questa stagione. Il Bologna non vince da tre giornate, il Sassuolo addirittura da 5 e per cercare i tre punti servono i gol delle punte. Destro finalmente potrebbe tornare titolare, complice la squalifica di Palacio, ma occhio alla sorpresa low cost Avenatti, elogiato da Donadoni dopo la sconfitta di San Siro. Tra i neroverdi virate dritti su Babacar, visto che Berardi e Politano sembrano essere su un altro pianeta dopo le delusioni stagionali e di calciomercato.

Napoli-Spal: Gli azzurri pensano solo al campionato e all’obiettivo scudetto: questo ha detto l’ultimo turno di Europa League, con i ragazzi di Sarri pronti a riprendersi la scena dopo la brutta gara col Lipsia. Contro troveranno una Spal, in grossa difficoltà con Semplici a rischio esonero, ma che non ha nessuna intenzione di fare da sparring partner al San Paolo, nonostante l’impresa anche di un pareggio sembra proibitiva. Tra i partenopei il nome di Mertens è scontato, viste le tre gare consecutive in gol, ma anche costoso, ecco perché una scommessa Ounas potrebbe starci, sbloccatosi in Europa. Vista la difficoltà del match non consigliamo il pur affidabile Antenucci, ma magari a gara in corso potrebbe segnare Floccari, uno abituato a queste sfide.

Atalanta-Fiorentina: Bella partita in programma all’Atleti Azzurri d’Italia, con un orizzonte chiamato Europa League. I nerazzurri dovranno resettare le scorie fisiche e mentali dopo l’ottima prestazione di Dortmund, prima di affrontare il ritorno giovedì, e potrebbero fare un leggero turn-over, contro una Fiorentina chiamata al riscatto dopo la sconfitta immeritata contro la Juventus. I momenti non positivi di Cornelius e Petagna in ballottaggio da loro spingono a puntare solo sul Papu Gomez. Tra i viola, invece, la nota stonata in questo periodo è Thereau, con un Simeone anche da ritrovare. Non è che tra tutti questi attaccanti la sorpresa potrebbe essere Falcinelli?

Milan-Sampdoria: La sfida è di quelle da non perdere, tra due squadre in ottima salute che stanno mostrando un bel gioco e un carattere notevole. Se ci aggiungiamo che è uno scontro diretto per la zona europea, ecco che il posticipo di San Siro assume i contorni di una gara elettrizzante. I rossoneri, vittoriosi in Bulgaria, dovranno recuperare il prima possibile visto che l’appuntamento è da non fallire col calendario che dice: Sampdoria, Roma e Inter. Facile dire Cutrone in questo momento: se lo avete in rosa puntateci a cuor leggero, ma un nome inatteso può essere Borini, due gol in una settimana da subentrato. Quagliarella è finora una fantacertezza, ma chi ha fatto sempre bene in questo stadio è Duvan Zapata, insidiato però da Caprari.

Lazio-Hellas Verona: Monday night scontato o con risultato imprevedibile? In altri tempi la sfida sarebbe stata già archiviata con un facile successo dei biancocelesti, che nelle ultime 5 gare, però, comprese anche Coppa Italia ed Europa League non hanno mai vinto, rimediando 3 ko di fila in Serie A. Ecco perché conviene fidarsi poco anche dell’Hellas squadra umorale, capace di stravincere a Firenze, non fare un tiro in porta in 11 vs 10 contro la Roma e poi perdere con orgoglio a Marassi. Può succedere di tutto, ma voi fidatevi di Immobile e non di Caicedo tra i padroni di casa e di Kean e non di Petkovic tra gli ospiti. Attenzione anche alla velocità di Verde e Matos, Laxalt docet.

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