Flop 11-30° Giornata Serie A.

I peggiori dell'ultimo turno.

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Dopo aver dato un’occhiata ai migliori dell’ultimo turno, volgiamo l’attenzione alle note dolenti della 30° giornata di campionato. Il modulo prescelto è il 5-4-1 e i calciatori sono selezionati in base ai fantavoti di Fantagazzetta.

Brignoli (Benevento) -1,5: Solita goleada incassata per l’ex eroe che fece conquistare a De Zerbi il primo punto in campionato. Sei reti subite nella trasferta in terra laziale e una prova tutt’altro che da ricordare. Le poche parate non bastano quasi mai.

A.Ferrari (Hellas Verona) 4: È l’uomo in più per l’Inter. Peccato militi nell’Hellas e Perisic & co. siano i suoi avversari. Distratto ed estremamente impreciso nella misura del passaggio. Paga anche la scarsa velocità nella sfida con il croato. 

Djimsiti (Benevento) 4: Ultimamente non stava facendo male. Contro la Lazio la sua media fantavoto subisce un nuovo picco negativo. Disattenzioni e blackout costellano la sua gara e contribuiscono ad affossare la difesa sannita. 

Vicari (Spal) 4 : Il difensore spallino rimedia un cartellino rosso per fallo da ultimo uomo che rischia di compromettere la gara dei suoi. Il rigore è anche abbastanza generoso, ma va detto che lui non tiene bene la posizione sull’imbucata per Lapadula.

Capuano (Crotone) 4 : Il difensore pitagorico, da terzino fatica e lo stesso vale anche se gioca da laterale in una difesa a 3. Espulsione ingenua per una gomitata sul veloce Chiesa che stava sprintando sulla fascia. Condannato anche dal voto statistico 3,5.

Tosca (Benevento) 4: Caos. È riassumibile così la prova difensiva del duttile difensore del Benevento arrivato nel corso del mercato di gennaio. La regola del fuorigioco per lui è aliena, tiene spesso in gioco gli avanti laziali salendo male.

Buchel (Hellas Verona) 4,5: Opaco. È l’aggettivo più appropriato per il nazionale del Liechteinsten che non riesce mai a gestire il pallone con tranquillità cadendo spesso in balia dei centrocampisti nerazzurri. Ha qualità, ma non la giusta continuità.

Strootman (Roma) 4,5: Il palo da due passi fotografa la gara del centrocampista olandese. L’imprecisione e la poca qualità negli inserimenti fanno da corredo ad una prova ampiamente insufficiente. Quest’anno sta pagando il passaggio al centrocampo a 2.

Jorginho (Napoli) 4: Metronomo che non riesce a dettare i ritmi di gioco perché la squadra è in affanno e non riesce a stringere d’assedio gli avversari come un mese fa. Deve ritrovare lo smalto perduto a causa delle troppe gare giocate ravvicinate.

De Paul (Udinese) 4,5: Dov’è finito il vero il vero Rodrigo? La vera Udinese? Sono scomparsi dai radar della serie A i talenti friulani che non brillano più come qualche mese fa all’avvento di Oddo sulla panchina bianconera. Negative le prove anche di Deiola e Taarabt, salvati dal voto statistico.

Insigne (Napoli) 4,5: Lorenzo non è più magnifico, ma sprecone. Cominciano a pesare i molti errori sotto porta del talento di Frattamaggiore che sono costati al Napoli alcuni punti in meno. Il lavoro che gli chiede Sarri, di tagliare deve essere affinato nella lucidità negli ultimi metri.

I peggiori 11
Flop 11

 

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