Consigli Fantacalcio 36° Giornata Serie A: Attaccanti

Un +3 può fare la differenza in questo finale di stagione

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Ultimi turni di campionato e ultime formazioni da consegnare al fantacalcio. Siamo al rush finale e ogni scelta può risultare decisiva sia in un senso che nell’altro. Occhio a non sbagliare, quindi, e per usufruire di un prezioso +3 può essere utile seguire i consigli di GCC sugli attaccanti. Da tenere sott’occhio i due anticipi che vedranno impegnate Milan e Juve, prima di scontarsi in finale di Coppa Italia e le due sfide della domenica fondamentali in chiave europea e per la lotta salvezza, ossia Lazio-Atalanta e Chievo-Crotone. Ecco di seguito i fantaconsigli per il reparto avanzato:

Milan-Hellas: Gattuso non vuole pensare alla finale di Coppa Italia e per lui conta solo la sfida con gli scaligeri, sia per vendicare l’onta dell’andata che per riprendersi il sesto posto in attesa del match dell’Atalanta. I gialloblù, che in caso di ennesimo ko esterno sarebbero aritmeticamente condannati alla Serie B, dovranno fare i conti con un diavolo ritrovato ma che potrebbe avere la testa già alla Juve. Troppi errori per uno come lui a Bologna e ci metterà la solita grinta per rifarsi: Cutrone merita una chance. Kean non ce la fa a recuperare e l’unico spauracchio è l’ex Cerci anche se sembra difficile possa far molto, vista la sua travagliata stagione.

Juventus-Bologna: Dopo una settimana condita da polemiche ed allungo sul Napoli si torna a giocare. La Juve non aspetta altro per cercare di chiudere i conti scudetto, prima di pensare alla finale col Milan. Il Bologna, ormai salvo, non sembra avversario in grado di impensierire i bianconeri, specie allo Stadium dove solo Lazio e Napoli hanno avuto la meglio in questa stagione. Mandzukic non sarà della contesa, mentre un ritrovato Dybala può essere l’arma in più per Allegri, pronto a ridargli una maglia da titolare. Per Palacio o Destro ripassate un’altra volta.

Udinese-Inter: Alla Dacia Arena va in scena uno scontro di fuoco tra due formazioni che hanno disperato bisogno di punti: l’Udinese, che, con l’esordio di Tudor in panchina, ha interrotto l’emorragia di sconfitte con un pari sciagurato a Benevento e l’Inter, reduce dalla lunga coda di polemiche post-Juve e che se non vuole veder svanire il sogno Champions necessita di una vittoria. L’uomo su cui puntare è Lasagna: prezioso con una doppietta nello scorso turno e spesso a segno con le milanesi, tra cui anche all’andata. Icardi sì, Karamoh nì.

Chievo-Crotone: La sfida della domenica va in scena al Bentegodi: sarà la prima per D’Anna al posto dell’esonerato Maran, in uno scontro salvezza che potrebbe dir tanto se non tutto. In caso di vittoria i calabresi sarebbero salvi e metterebbero in serio pericolo la formazione gialloblù, che viceversa con un successo rimetterebbe tutto in discussione rendendo assai complicata la vita agli squali attesi ancora dalle prove con Lazio e Napoli. Sarà sfida tra Inglese e Simy: entrambi possono far male, così come Trotta, dopo la doppietta al Sassuolo.

Genoa-Fiorentina: Il Grifone ormai è certo della permanenza ma non per questo si “scanserà” contro la Viola ancora a caccia dell’Europa. Sembra la stessa situazione della settimana scorsa, quando la Fiorentina ha battuto il Napoli che aveva ambizioni Scudetto. Una delle ultime gare in casa per gli uomini di Ballardini può essere un’insidia per la banda di Pioli. Pandev è l’uomo perfetto per queste partite ma dovrà misurarsi con un Simeone, visto in maniera extra-large contro il Napoli. Sconsigliati Galabinov e Thereau ma attenti a Falcinelli.

Lazio-Atalanta: Chi per la Champions e chi per l’Europa League. Questa sfida non merita ulteriori presentazioni, considerato che i biancocelesti vogliono conservare i 4 punti sull’Inter e i nerazzurri bergamaschi cercano di mantenere la sesta piazza prima dello scontro diretto col Milan. L’infortunio di Immobile può essere una grave perdita per la squadra di Inzaghi, che però ha una solida base che potrebbe rendere forte anche il sostituto di Ciro: Felice Caicedo. L’ecuadoregno è pronto a sfidare il baby prodigio della Dea: Musa Barrow.

Napoli-Torino: Gli azzurri non vogliono mollare fino a quando l’aritmetica lo permetterà. Il San Paolo è pronto a sospingere e comunque a ringraziare il Napoli, che aldilà del risultato finale ha disputato una stagione straordinaria. Mertens ha le polveri bagnate ma Sarri vuole continuare a puntare su di lui almeno dal primo minuto. Stanco anche Callejon, ecco che chi potrebbe essere utile è Milik. Al San Paolo va spesso in gol il gallo Belotti, quindi attenzione all’azzurro e meno ai calanti Iago Falquè e Niang.

Spal-Benevento: Fare i tre punti: questo l’obiettivo dei Semplici boys per cercare di conquistare la salvezza che ora sembra più vicina. Da non sottovalutare, però, il Benevento che in queste ultime due giornate ha tirato due scherzetti sia al Milan che all’Udinese. Sarebbe un grande impresa per la Spal restare in Serie A e per farlo spera nel suo bomber Antenucci, anche se ultimamente in calo. Nei sanniti, invece, un uomo in forma è Iemmello, su cui si poggiano le speranze dei giallorossi. Outsider possono essere Floccari, in goal all’andata, e Parigini, per via della squalifica di Brignola.

Sassuolo-Sampdoria: Alle 18 al Mapei Stadium i neroverdi di Iachini cercano l’ultimo passo per la salvezza ma di fronte avranno una Samp che crede ancora all’Europa. Chi vince può crederci ma chi perde è perduto, ecco perchè non si possono commettere passi falsi. Politano contro Quagliarella: questi i due uomini più pericolosi ma le condizioni del blucerchiato non sono delle migliori. Alternative di lusso: Berardi, tornato al gol col Crotone e Kownacki, perfetto sostituto di Zapata che come Babacar sarà difficile vedere in campo.

Cagliari-Roma: I sardi dopo una settimana di ritiro sono costretti a venir fuori da una situazione complicata per non rischiare di sprofondare. I capitolini, invece, sono reduci dalle fatiche di coppa e potrebbero presentare delle difficoltà alla Sardegna Arena, nonostante difendere il terzo posto è l’imperativo lanciato da Di Francesco. Impossibile non pensare a Pavoletti, nonostante i suoi alti e bassi, così come Dzeko tornato ai suoi livelli. L’uomo del momento in casa giallorossa è El Shaarawy che merita fiducia rispetto a Sau, pronto titolare in casa rossoblù.

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