Flop 11-37° Giornata Serie A.

I peggiori del weekend di campionato.

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La penultima giornata di Serie A è alle spalle. La Juventus, col pari ottenuto sul campo della Roma, ha aritmeticamente conquistato il settimo titolo consecutivo, mentre bisognerà aspettare l’ultimo turno per scoprire chi tra Lazio ed Inter conquisterà l’ultimo posto per la Champions, chi tra Milan, Atalanta e Fiorentina si qualificherà alla prossima EL, anche se i rossoneri già sono sicuri di andarci ma resta da capire se dalla porta principale o dai preliminari, e chi tra Crotone, Spal, Udinese, Cagliari e Chievo scenderà in Serie B, con i calabresi attualmente terzultimi e con un difficile impegno al San Paolo domenica prossima. Dopo aver visto i migliori 11 di questa settimana  ci occupiamo dell’undici più deludente, secondo i fantavoti disposti con il 4-4-2. Ecco a voi la Flop 11 della 37° giornata di Serie A, in base ai fantavoti di Fantagazzetta.

Strakosha 3,5 (Lazio) A pari voto con Belec, ma peggio perché ha rimediato un 5,5 da Fantagazzetta Italia. Assai indeciso sul secondo goal del Crotone. L’esco non esco ha favorito Ceccherini abile a piazzare la zampata del 2-1. Una settimana fa era stato il miglior portiere di giornata per le parate contro l’Atalanta, oggi figura tra i flop.

Abate 4 (Milan) Ammonito ad inizio partita si vede costretto ad essere condizionato per il resto del match, visto che non può più affondare nuovi contrasti. Si perde prima Gosens che spreca, e poi Masiello che da pochi passi non perdona e regala l’1-1 alla Dea. Da Top a Flop nel giro di 7 giorni.

Toloi 3,5 (Atalanta) Una prestazione da ricordare per i numerosi interventi difensivi perfetti nel primo tempo che hanno evitato al Milan il goal del vantaggio. Una sciocchezza da non ripetere, invece, l’applauso ironico all’arbitro Guida che lo aveva appena ammonito per un fallo su Bonaventura, che gli è costato il rosso.

Radu 4,5  (Lazio) Ammonito dopo 20′, commette un errore non da uno come lui in occasione del primo goal del Crotone, considerato che si perde l’uomo più pericoloso dei calabresi (Simy) che riesce a rimettere in piedi la partita. Completa la sua sciagurata prova anche con una sostituzione.

Biraghi 4,5 (Fiorentina) Disattenzioni e pecche a ripetizione per l’ex Pescara, che prima si ferma lasciando Pavoletti libero di insaccare, poi oltre l’errore sul goal si fa sorprendere una volta da Joao Pedro che manda in porta Farias e nel finale libera Faragò al tiro. Si prende anche un giallo per non farsi mancare nulla. Oltre alla superficialità difensiva abbina una propensione offensiva da dimenticare con cross imprecisi.

Nainggolan 4 (Roma) Roma-Juve è una partita dai ritmi non esaltanti e allora decide di surriscaldarla un po’. Neanche il tempo di farsi ammonire che dopo soli 5′ entra in maniera dura su Dybala e Tagliavento non può che espellerlo. Ninja ci si rivede l’anno prossimo.

Everton Luiz 4,5 (Spal) Semplici si affida a lui per fare da diga ma viene puntualmente saltato dalle mareggiate granata. Non riesce a fare la fase di interdizione né quella di impostazione che non gli è particolarmente congeniale. Anche un giallo che gli farà saltare l’ultima sfida per condire una prestazione insufficiente.

Montolivo 3,5 (Milan) Macchia con un’entrata assai dura una partita fino a quel momento perfetta. Entrato dall’intervallo per sostituire l’acciaccato Biglia, disputa un’ottima mezz’ora avviando anche l’azione del goal di Kessiè, salvo poi farsi espellere e compromettere la vittoria dei rossoneri.

Veretout 3,5 (Fiorentina) Poteva segnare ad inizio partita ma si fa notare per una cosa assai peggiore. Il francese esce di scena dalla sua prima stagione in A, tutto sommato buona, in maniera pessima rifilando un calcio da dietro a Joao Pedro a fine partita. Questa follia potrebbe costargli molti turni di squalifica.

Simeone 5 con voto statistico 4,5 (Fiorentina) Se con le grandi fa il gigante con le piccole fa il pollicino. Dovrebbe essere l’arma scardina Cagliari e, invece, non si fa quasi mai notare. Lotta tanto ma in mezzo ai due centrali del Cagliari ha quasi sempre la peggio. Tanto lavoro sporco e nessuna occasione da goal.

Icardi 4 (Inter) Dare questo voto al vice capocannoniere del torneo sembra ingenoroso, ma l’argentino sabato è incappato in una serata stile derby di ritorno, ossia non avrebbe segnato nemmeno a porta vuota. Le tre occasioni sprecate a tu per tu con Consigli non sono solo da attribuire alla bravura del portiere, ma anche ad errori clamorosi del capitano nerazzurro.

Flop 11
I peggiori dell’ultimo turno di Serie A

 

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