Serie A – oggi giocherebbero così: Napoli

I partenopei ripartono da Ancelotti

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“Con me giocano tutti”. Queste sono le parole che segnano il netto discrimine tra Ancelotti e il predecessore Sarri, poco propenso al turnover. Il nuovo tecnico del Napoli ritiene la turnazione fondamentale per tenere il gruppo compatto e sempre sulla corda, motivato. Quest’anno nel Napoli ci saranno variazioni tra una gara e l’altra, fermo restando che alcuni big come Hysaj, Koulibaly, Allan e Insigne paiono al momento imprescindibili. Abbozzando il probabile 11 del Napoli va tenuto conto delle partenze di Jorginho e Reina e degli arrivi di Inglese, Karnezis, Meret (già infortunato), Ruiz e Verdi. Arriverà sicuramente un terzino destro e forse un attaccante di caratura internazionale. Il modulo, come già detto dall’ex tecnico di Bayern Monaco e Real Madrid tra le altre, dipenderà dalle fasi di gioco, ma lo schema di base non dovrebbe discostarsi troppo dal 4-3-3 (4-3-2-1). L’alternativa potrebbe essere il 4-2-3-1.

Meret: Scelta sorprendente, ma coraggiosa quella di puntare sul classe 97 che ha disputato appena 13 gare nello scorso anno allo Spal. L’infortunio ad inizio ritiro lo terrà fuori fino a metà/fine settembre, ma dopo sarà lui il titolare con l’esperto greco Karnezis a fare da chioccia.

Hysaj: È andato via Sarri, ma il suo pupillo è rimasto a Napoli nonostante le avances del Chelsea. Sarà ancora una volta il titolare perché ad oggi manca un terzino destro di ruolo che possa farlo rifiatare. Se vi aspettate bonus difficilmente vi sentirete appagati dalle sue prestazioni. Sufficienza quasi garantita se il Napoli va bene.

Albiol: Le voci di mercato lo volevano vicino al ritorno in patria al Valencia. Invece, con il rinnovo ha allontanato le sirene di mercato estere. Rimane per formare con Koulibaly una delle migliori coppie difensive della Serie A.

Koulibaly: Il suo stacco di testa contro la Juventus ha rischiato di rompere l’egemonia bianconera sul nostro campionato. Sulle palle inattive rischia di diventare un fattore se si confermerà come nella scorsa stagione goleador. Ben 5 reti e un assist nello scorso anno.

Ghoulam: Il titolare è l’algerino benché Mario Rui si sia disimpegnato benissimo nella scorsa stagione. L’incognita è legata alle condizioni fisiche, essendo out da novembre a causa del doppio infortunio al ginocchio che l’ha costretto a saltare quasi tutta la scorsa stagione. Nella prima parte l’ex Saint Etienne aveva sfoderato grandi prestazioni.

Allan: Lo scorso anno è stato letteralmente straripante. Guerriero che è migliorato molto dal punto di vista tecnico. Non solo legna, ma centrocampista a tutto campo. Con Ancelotti può giocare anche da mediano in caso di passaggio al 4-2-3-1. Parte in netto vantaggio rispetto a Rog, Ruiz, Zielinski.

Hamsik: “Sembra che giochi in quel ruolo da sempre”. Le parole di Ancelotti riguardo il nuovo ruolo da regista dello slovacco valgono più di ogni attestato di stima. In questo ruolo più arretrato ci saranno meno goal e probabilmente più assist e cambi campo. Verrà fatto riposare con Diawara.

Ruiz: Leggermente favorito su Zielinski. Un 51 al 49 per cento al momento, anche per via dell’infortunio occorso al polacco in questa fase di preparazione della stagione. Da Fabian ci possiamo aspettate buoni voti e qualche bonus tra goal e assist. Da Piotr più goal e assist. Potrebbe essere anche in questa stagione il dodicesimo uomo dei partenopei.

Verdi: Il calciatore prelevato dal Bologna è in ballottaggio con Callejon. Ottima l’annata precedente tra le fila dei felini grazie alle reti calciate con entrambi i piedi. Temibile anche sui calci piazzati, dove avrà una folta concorrenza tra Mertens, Insigne, Mario Rui e quando rientrerà Ghoulam.

Milik: Riuscirà il polacco ad essere a disposizione per un’intera stagione? I dubbi relativi all’integrità e la massiccia concorrenza con Mertens costringeranno i fantallenatori a fare delle scelte anche rischiosi. Più defilato nelle gerarchie c’è Inglese, apparso leggermente in difficoltà durante le prime amichevoli estive.

Insigne: È l’uomo che ha calciato di più nel corso dell’ultima Serie A. Questo dovrebbe valere come un biglietto da visita più che incoraggiante. Ci aspettiamo una doppia cifra sia come reti che come assist. La scorsa annata, anche per colpa della pubalgia che l’ha limitato, ha faticato in termini realizzativi.

Napoli
Un possibile 11 del Napoli
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