Serie A-Oggi giocherebbero così: Inter

Acquisti mirati per fare una grande stagione

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Campagna acquisti di ottimo livello per i nerazzurri di Luciano Spalletti. Tanti innesti. A costo zero sono arrivati Asamoah e De Vrij, mentre sono stati pagati lautamente i vari Lautaro Martinez, Nainggolan, Politano e Vrsaljko. La rosa è stata ampiamente rinforzata cedendo gli esuberi come Eder e Santon. Il tecnico ha dichiarato di voler provare la difesa a 3 in modo da sfruttare tre centrali difensivi di ottimo livello come De Vrij, Miranda e Skriniar. L’arrivo di Vrsaljko potrebbe spingere Spalletti a rinunciare  al 3-4-1-2 per optare sul solito 4-2-3-1, lo schema di gioco che ha dato maggiori soddisfazioni all’ex allenatore della Roma. Vediamo in dettaglio la probabile formazione.

Handanovic: Il portiere sloveno rimane una garanzia. Come al solito sfodera grandi parate e sovente mette una pezza dove i compagni di squadra peccano. Nell’ultima stagione ha collezionato ben 17 clean sheets. Se non è una garanzia, poco ci manca. Quest’anno spera di migliorarsi ulteriormente.

Vrsaljko: Tra gli acquisti figura anche il croato, vecchia conoscenza del calcio italiano per gli anni trascorsi nel nostro paese con la maglia del Sassuolo. Il suo arrivo ripiana il buco sull’out destro dopo il mancato riscatto di Cancelo. L’alternativa è D’Ambrosio.

De Vrij: Il centrale difensivo olandese è stato un colpaccio. Prelevato a costo zero dalla Lazio costituirà una coppia difensiva con Skriniar e/o Miranda tra le meglio assortite della nostra Serie A. Temibile sulle palle inattive con ben 6 reti realizzate in campionato lo scorso anno.

Skriniar: Autentica rivelazione della scorsa stagione. Sembrava un nuovo muro nella difesa nerazzurra, a tratti persino più convincente di Miranda che inizia a sentire il peso degli anni che avanzano. Parte avanti nelle gerarchie rispetto al brasiliano, che potrebbe far coppia con i due giovani rampanti in caso di passaggio alla difesa a 3.

Asamoah: Il terzino sinistro è arrivato dalla Juventus a titolo gratuito. Sarà il titolare della difesa, ma potrebbe anche avanzare di qualche metro per agire da mediano perché le alternative a sinistra non mancano tra il brasiliano Dalbert e il duttile D’Ambrosio.

Gagliardini: Folta concorrenza nel ruolo per il mediano ex Atalanta. Sta ben figurando nell’International Champions Cup, anche se difficilmente è calciatore da prendere per i bonus. Può essere più saggio puntare su di lui se giocate con i voti oggettivi.

Brozovic: Protagonista della cavalcata nerazzurra culminata con la conquista della qualificazione alla Champions League. Epic Brozo nella scorsa stagione di A ha realizzato ben 4 reti e 9 assist nelle 31 partite disputate. Protagonista anche al mondiale con la Croazia.

Candreva: La sua titolarità è tutt’altro che certa perché ci sono Karamoh e il neoarrivato Politano che scalpitano per scalzarlo nelle gerarchie di Luciano Spalletti. Nella scorsa stagione non riuscì ad andare a segno, ma si distinse con gli assist, ben 8.

Nainggolan: Fiore all’occhiello del tecnico nerazzurro fin dalle stagioni romane. All’epoca fu in grado di disegnargli un ruolo ad hoc in modo da sfruttare le sue doti balistiche e la sua capacità di inserimento senza palla. All’Inter per far gioire l’allenatore che l’ha plasmato.

Perisic: Nonostante le sirene straniere, in primis quelle del Manchester United, l’esterno croato sarà un tassello fondamentale per il 4-2-3-1. Grande lavoro nelle due fasi di gioco e buon fiuto del goal ci consegnano una delle ali offensivi più complete del nostro campionato.

Icardi: Per lui parlano solo i goal. Autentico trascinatore dei nerazzurri. Titolo di capocannoniere, ancora una volta tra le sue mani dopo i 29 goal della scorsa stagione. Quest’anno può confermarsi ancora e al tempo stesso aiutare un giovane promettente come Lautaro Martinez a diventare affamato di goal come lui.

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