Serie A – Oggi giocherebbero così: Atalanta

Gasp prova il terzo miracolo sportivo in tre anni

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Fare bene è difficile. Ripetersi ancora di più. Riprovarci nuovamente è da fenomeni. Ancor più complicato se perdi pezzi per strada, se i tuoi calciatori migliori preferiscono altri lidi, altri obiettivi, magari raggiungibili con meno sforzi, con meno dedizione. Passare da squadra che lotta per la salvezza a società modello per il lavoro fatto con i giovani. L’incipit riassume alla perfezione cosa sia cambiato in casa orobica con l’avvento di Gasperini sulla panchina.

Quest’anno si proverà a raggiungere nuovamente quell’Europa League, ma senza Caldara e Spinazzola passati alla Juventus e Cristante passato alla Roma. Sono arrivati e in alcuni casi rientrati dai prestiti nelle serie minori calciatori interessanti. Tra i primi c’è l’ex Milan Pasalic, subito a segno contro l’Hapoel Haifa in EL, il tornante mancino Reca, ma soprattutto Duvan Zapata prelevato dalla Sampdoria. Poi i giovani in rampa. Dalla freccia Barrow a Mancini passando per Pessina che studia per emulare Cristante. Vediamo l’11 della Dea considerando le probabili formazioni di Fantacalcio-online. Schema di gioco 3-4-2-1.

Berisha: Il portiere albanese parte titolare, ma c’è un classe 95 come Gollini che promette bene e che potrebbe intaccare la sua titolarità. Nella scorsa stagione non sono mancati errori anche gravi, ma la società gli ha dato fiducia anche per questa stagione sperando che gli 8 clean sheet possano raggiungere la doppia cifra.

Toloi: Difensore che cresce e migliora di anno in anno. Riesce a garantire buoni voti e dalla scorsa stagione anche dei bonus, cosa di cui in passato difettava sempre. La scorsa annata ha segnato un goal in campionato, ma anche fornito 4 assist.

Palomino: Avrà l’onere, ma anche l’onore di sostituire Mattia Caldara passato prima alla Juventus e poi al Milan. L’esperto difensore argentino non ha piedi educati, ma sa essere un cliente scomodo per gli attaccanti. Inoltre, potrà permettere al giovane Mancini di crescere senza troppe pressioni.

Masiello: Leader della difesa atalantina. Già a segno nei preliminari di Europa League. Sa essere estremamente pericoloso sulle palle inattive. Potrebbe iniziare ad accusare alcuni acciacchi per l’ex. Nel caso il giovane Mancini potrebbe sostituirlo egregiamente in attesa che recuperi Varnier.

Hateboer: Continua la sua crescita esponenziale alla corte di Gasperini. La scorsa stagione ha sostituito bene Conti andato al Milan e solo nel finale ha ceduto il passo a Castagne che era più fresco perché era stato impiegato meno. In goal contro l’Hapoel, promette bene.

De Roon: La sua seconda avventura in casa orobica sta andando bene per il centrocampista olandese che si dimostra di un intelligenza tattica fuori dal comune. Garantisce equilibrio, commette qualche fallo e potrebbe persino calciare i rigori. Con i voti oggettivi potrebbe essere aiutato.

Freuler: Tra le rivelazioni della scorsa stagione c’è sicuramente l’elvetico che quest’anno partirà ancora come titolare. Lavoratore infaticabile a centrocampo. Pasalic e Pessina potrebbero aiutarlo a rifiatare quando ha la spia della riserva accesa.

Gosens: L’ex esterno dell’Heracles ha la grande chance per essere il titolare della Dea nella stagione 2018-19. Il polacco Reca ha ampi margini di miglioramento, ma deve migliorare nell’attitudine difensiva. Dal tedesco ci sia aspettano molto i tifosi che sperano di dimenticare rapidamente Spinazzola.

Ilicic: La scorsa stagione è stati a tratti il vero uomo in più della Dea. Fiuto del goal e qualità di rifinitore che sembravano essersi perse nell’ultima stagione viola. Per ora è fermo per alcuni problemi ai linfonodi del collo. Possono sostituirlo Barrow, Pasalic e Pessina.

Gomez: Nella sua Bergamo l’attaccante argentino si è consacrato definitivamente. Ora spera di poter continuare a regalare assist e capolavori balistici ai suoi tifosi. Si è ormai responsabilizzato appieno. L’obiettivo è la doppia cifra negli assist.

Zapata: Il colombiano ha il compito di rendere meno asfittico il ruolo di prima punta in casa orobica. Negli ultimi anni Petagna e Cornelius hanno fallito miseramente senza mai raggiungere la doppia cifra. Compito che spetta all’ex Samp. Le alternative sono il solito Barrow e i giganti Cornelius e Tumminello.

Atalanta
La probabile formazione dell’Atalanta

 

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