Betting exchange: cos’è, come funziona e dove giocare.

Tutto ciò che c'è da sapere sulla nuova modalità di gioco

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Da qualche anno, anche in Italia è possibile scommettere legalmente sul betting exchange (spesso abbreviato in betex). In precedenza i traders hanno operato per tantissimi anni su piattaforme .com come Betfair o Betdaq. Oggi è possibile farlo su diverse piattaforme .it, come Betflag o la stessa Betfair. Ma cos’è il betting exchange? Come funziona? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa innovativa tipologia di gioco? Cercherò di spiegarvelo grazie a questo post. Ma non preoccupatevi: tornerò più volte anche in futuro su questa tematica.

Il betting exchange (italianizzato comunemente in punta e banca) è una modalità di gioco che ha avuto un notevole successo nei paesi anglosassoni ma che si sta sviluppando sempre più anche in Italia. Viene utilizzato da amatori, ma anche da professionisti e altri bookies, i quali utilizzano le piattaforme per coprire le proprie esposizioni.

Il concetto di base è abbastanza semplice. “Betting” significa scommessa, mentre “Exchange” scambio. Lo stesso termine, ci fa ben comprendere come questa modalità di gioco consenta, appunto, lo scambio di scommesse su piattaforme apposite. Non è dunque più uno specifico quotista di un bookmaker a decidere la quota, ma sono migliaia di utenti che in tempo reale acquistano e vendono quote al fine di trarre un profitto. I bookies guadagneranno soltanto una piccola percentuale sulle vincite, che varia solitamente dallo 0% (previsto in specifici periodi promozionali) al 5%.

Come potete vedere nell’immagine in alto, alle persone sarà consentito puntare o bancare (in inglese back e lay). Perché usare questa modalità, se non consente neanche di giocare in multipla? Perché, come avrete sicuramente avuto modo di notare durante le vostre esperienze bettistiche, vincere contro i bookies è difficilissimo, soprattutto sul lungo periodo. Mentre invece col betting exchange potrete scommettere contro altri utenti, esattamente come voi. Inoltre, potrete fare trading, comprando e vendendo quote. Con la possibilità potenziale di ignorare del tutto l’esito parziale e finale di una determinata partita.

Tendenzialmente, sarà possibile trovare quote singole più alte e lavagne tendenti al 100%, soprattutto nelle partite ricche di liquidità. Altro vantaggio del betting exchange, consiste nella possibilità di “chiudere” prima una determinata scommessa. Poniamo il caso che voi abbiate deciso di puntare sull’1 del Real Madrid. Come potete vedere sempre dall’immagine in alto, l’esito è quotato 2,48. Se i blancos dovessero passare in vantaggio, la quota si abbasserebbe in maniera drastica. In quel momento, voi potete anche decidere di chiudere la puntata, accettando di guadagnare meno, ma in maniera sicura indipendentemente dall’esito finale del match.

Inoltre, per l’utente sarà possibile fungere da bookmakers e bancare (quindi scommettere contro il realizzarsi di un determinato esito). Questo consentirà di avere un maggior controllo sul proprio gioco e, grazie al trading, sarà possibile guadagnare anche prima che inizi un determinato evento sportivo. Da dove partire, dunque, per cominciare a tradare su queste piattaforme di betting exchange? Potete creare il conto con Betfair o con Betflag. Link in basso!

>>> Betfair Betting Exchange

>>> Betflag Betting Exchange

Esiste una terza possibilità in Italia, che riguarda una serie di operatori minori che operano grazie ad un network e una liquidità in comune, con una soluzione tecnologica creata da Active Games, società acquisita da Microgame nel 2016. Tra questi operatori troviamo Betpoint.

Scambio scommesse all’estero, quali le migliori piattaforme?

Come già evidenziato in precedenza, il betting exchange è basato sullo scambio delle scommesse direttamente tra utenti, senza l’intervento diretto del bookie, il quale ospiterà semplicemente questo macromercato sulla propria piattaforma. Cosa ne consegue? Che più elevato sarà il numero di utenti su un dato portale, migliore sarà la qualità delle quote che si avranno a disposizione. 

Questo è un meccanismo piuttosto semplice, che deriva dall’incrocio tra domanda e offerta, anche nei più comuni ambiti del commercio. Più ci saranno commercianti, migliori saranno i prezzi, dunque le potenziali occasioni per i consumatori. All’estero la piattaforma che è riuscita ad imporsi prima di tutte è stata, senza dubbio, Betfair.com, grazie ad un grande focus aziendale su questo prodotto. 

Negli anni la piattaforma è diventata una vera e propria leggenda, consentendo ad un buon numero di trader di svariati paesi del mondo di poter conseguire profitti e vivere soltanto con l’attività “ludica”. In questo genere di settori, la piattaforma che ha più successo nella fase iniziale riesce generalmente a conservare e consolidare il proprio margine di vantaggio sui concorrenti. 

Sono nate diverse altre iniziative nel corso degli anni per tentare di minare il successo di Betfair.com, ma con risultati non sempre formidabili. Tra queste piattaforme possiamo sicuramente citare: Matchbook, Smarkets,  Betdaq e Bet.me

Back e lay, cosa significano?

Due termini assolutamente fondamentali nell’ambito del betting exchange sono back e lay, italianizzabili come punta e banca. Senza la comprensione di queste due parole semplicemente non è possibile approcciarsi alle piattaforme e c’è il serio rischio di perdere un bel po’ di soldi. Per cui, ascoltate il mio parere e comprendete bene, cosa significano. 

La bellezza di scommettere con delle persone, utenti reali come noi connessi da altre zone geografiche, è che è possibile puntare su qualcosa ma anche contro. Ossia possiamo scommettere sulla possibilità che tale evento non accada

Consideratele come due facce della stessa medaglia: da un lato ci sarà chi punterà, dall’altro chi inevitabilmente bancherà. Chi punta effettua la medesima azione che un comunissimo scommettitore farà presso un normale bookies. Ad una data quota deciderà se gli conviene puntare e quanto. La parte più complessa del meccanismo coinvolge il banca (lay). In questo caso si scommetterà sulla possibilità che qualcosa non accada ed è proprio questo il meccanismo che rende potenzialmente profittevole strategie come il Matched Betting

Chi banca, si assume un certo grado di rischio e dunque di responsabilità. Uno dei principi base delle piattaforme di betex è che i giocatori  possono mettere a rischio soltanto i soldi che dispongono effettivamente sul proprio conto. L’esposizione, dunque, è la somma di soldi effettiva che viene utilizzata per coprire una scommessa. Un esempio può consentirmi di spiegare meglio questo concetto: se decido di piazzare una bancata di 10€ su una quota pari a 11, la responsabilità sarà pari a 100€. 

Il calcolo da effettuare sarà:

 (quota * puntata) - puntata

In questo caso: 11 * 10 = 110. Successivamente 110-10= 100€. Chiaramente questo calcolo verrà effettuato in automatico e non c’è bisogno di sforzarsi in calcoli matematici manuali. Accertatevi solamente di non rischiare più di quanto potete perdere. 

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