Top e Flop – dopo 19 Giornate Serie A

Migliori e peggiori sin qui

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Con il turno di campionato del giorno 29 si è concluso il girone d’andata della Serie A 2018-19. Non sono mancate le polemiche per errori arbitrali, per vicende di razzismo e soprattutto non sono mancate le sorprese per quanto concerne i volti nuovi del campionato. Da Cristiano Ronaldo a Piatek passando per il Napoli ancelottiano.

La classifica non presenta particolari novità rispetto all’ultima stagione. In testa c’è ancora la Juventus con ben 9 punti di vantaggio sul Napoli. A seguire l’Inter, poi Lazio, Milan e un gruppo di ben 7 squadre tra cui figura anche la Roma, oltre all’Atalanta dei miracoli di Gasperini e alla neopromossa Parma.

Nella zona calda troviamo le solite note con Chievo Verona, Frosinone e Bologna nelle ultime tre posizione che comportano alla retrocessione in cadetteria.

Adesso, vediamo i migliori e i peggiori undici in ottica fantacalcio dopo queste prime 19 giornate di campionato secondo Fantagazzetta. Sono stati presi in considerazione i calciatori con almeno 9 presenze in stagione valutati in base alla media voto e media fantavoto.

Top 11

Il sistema di gioco è il 3-4-3. Nei Player Review di inizio anno avevamo già parlato positivamente di Boateng, Fabian Ruiz e Cristiano Ronaldo ovviamente.

Cragno (Cagliari): Maglia da titolare tra i migliori per il portiere di Maran che ha disputato tutte le gare del girone d’andata. Vanta una media voto di 6.42 e una fantavoto di 5.42. Gli altri portieri presenti in un ipotetico podio sono il clivense Sorrentino (MV: 6.39; MF: 4.83) e il ducale Sepe (MV: 6.21; MF: 4.97)

Chiellini (Juventus): Il difensore bianconero ha disputato fin qui 13 partite di campionato. La sua media voto è 6.58, quella fantavoto 6.85. Ha rimediato appena un’ammonizione e ha realizzato un gol. Tra i dati impressionanti c’è quello della percentuale sui duelli vinti (70%).

Mancini (Atalanta): Il dopo Caldara è l’ex difensore del Perugia che ha il vizio del gol. Già 4 le marcature in questo campionato più un assist. Appena due le ammonizioni in 14 gare, di cui 12 da titolare. MV: 6.24, FM: 7.14 . Ha vinto l’81,3% dei contrasti avuti in A.

Acerbi (Lazio): Il baluardo della retroguardia di Simone Inzaghi. Insostituibile, le ha giocate praticamente tutte senza saltare un minuto. Una media (MV: 6.26; FM: 6.68) quasi da far invidia al predecessore De Vrij. Ben 89 le respinte, 85% di contrasti vinti. Ha segnato 3 reti.

Boateng (Sassuolo): Il ritorno nel campionato italiano gli ha allungato la carriera. Il ghanese, prima dell’infortunio da cui è appena tornato, è stato uno dei segreti del Sassuolo di De Zerbi. La sua media voto è 6.33, quella fantavoto è la più alta (7.38). 4 reti realizzate con due rigori e un assist.

F. Ruiz (Napoli): Impatto incredibile sul campionato italiano per il giovane spagnolo prelevato dal Betis. 3 reti in 11 presenze, 84% di pulizia nei passaggi e grande abilità nel palleggio nonostante le lunghe leve. La sua media voto è 6.41, la sua media fantavoto è 7.23.

Duncan (Sassuolo): Rivelazione dal punto di vista realizzativo nelle ultime settimane. Il centrocampista cresciuto nell’Inter, si sta consacrando con la squadra del patron Squinzi. 3 reti, 2 assist in 12 apparizioni fanno ben sperare per la seconda parte di stagione. Per ora MV: 6.42, FM: 7.17.

Ilicic (Atalanta): Genio e sregolatezza per lo sloveno agli ordini di Gasperini. Due tripletta in stagione per un totale di 6 reti siglate fin qui, più un corredo di 3 assist, un rigore fallito, 3 ammonizioni e un’espulsione. Una rete ogni 132,1 minuti disputati. La sua media voto è 6.12, quella fantavoto 7.31.

Cristiano Ronaldo (Juventus): Dopo le prime partite di ambientamento il portoghese è diventato una macchina da gol. 14 con 4 rigori calciati con una percentuale di realizzazione da migliorare nella precisione (14 gol su 51 tiri nello specchio, 15%). La media voto è umana (6.63), quella fantavoto no (9).

Quagliarella (Sampdoria): Don Fabio è come il vino, più invecchia più è buono. Fuori di metafora: letale in zona gol! A segno in ben 9 gare consecutivamente, il bottino parla già di 12 gol di cui uno su rigore. Attaccante completo come attestano i 4 assist fin qui. (MV: 6.53; FM: 8.56).

D. Zapata (Atalanta): L’ascesa del colombiano è stata impressionante (MV: 6.47; FM: 8.13). Miglior marcatore del mese di dicembre tra i campionati più importanti, ha acquisito consapevolezza dei suoi straordinari mezzi atletici. Poi segna di destro (6), di sinistro (2) e di testa (2). In più 3 passaggi vincenti.

Top 11 Serie A
Top 11

Flop 11

Tra le note dolenti sono presenti parecchi calciatori presenti nei bassifondi della classifica. Il sistema di gioco è il 5-4-1.

Provedel (Empoli): Il portiere di Iachini ha preso il posto da titolare di Terracciano, ma non ha fatto bene. Anzi, nelle ultime giornate nella sua porta c’è stata una cascata di gol. 27 in 11 apparizioni, senza neppure una porta inviolata per l’ex Pro Vercelli. (MV: 5.91; FM: 3.95)

Pereira (Genoa): Il giovane terzino portoghese ha deluso le aspettative nelle partite disputate: 7 dal primo minuto, 3 a gara in corso. In generale, gli viene rimproverata la scarsa fisicità, solidità nei contrasti (vinti nel 62% dei casi) e nei duelli (45%). Voti da migliorare (MV: 5.35; FM: 5.35).

Salamon (Frosinone): Il difensore polacco (MV-FM: 5.39) riserva negli ultimi due mesi della gestione Longo, è stato rispolverato da Baroni nel finale con il Milan e contro il Chievo da primo minuto. Appena 9 presenze fin qui con capacità di vincere duelli e contrasti bassissime per un calciatore di 196 cm.

Maietta (Empoli): Il veterano della difesa della difesa empolese alterna cose positive a negative (MV: 5.54). Il suo fantavoto (5.39) è determinato dalle 4 ammonizioni su 12 falli commessi rimediate in 14 gettoni di presenza. Molto forte nei duelli aerei dove brilla con un 70% di efficacia.

Veseli (Empoli): Maglia in compartecipazione con il napoletano Mario Rui che presenta gli stessi voti e fantavoti dell’albanese: MV: 5.54; FM: 5.42. Con l’avvento di Iachini ad Empoli, ha aumentato il suo minutaggio, ma il suo rendimento non è affatto migliorato. Tallone d’Achille i duelli aerei.

Rogerio (Sassuolo): Il laterale mancino neroverde paga la poca lucidità in fase di non possesso, nonché la scarsa attitudine alla fase difensiva. 16 partite, 5 ammonizioni e un’espulsione. Inoltre, i duelli aerei e gli 1 vs 1 in fase difensiva lo mandano sovente in affanno. MV: 5.53 ; FM: 5.38.

Dzemaili (Bologna): Dovrebbe dare manforte al Bologna per la sua caratura tecnica. Invece, gioca male (MV: 5.43; FM: 5.33). 15 gare, di cui 11 da titolare senza alcun sussulto. 3 cartellini gialli, leggera pericolosità nella metà campo avversaria e bassa percentuale di passaggi per la A (74%).

Pulgar (Bologna): Uno squillo con l’assist contro il Napoli che potrebbe rappresentare la svolta per il grintoso, ma al momento poco costruttivo centrocampista cileno. 5.45 come media voto, 5.35 come fantavoto per via delle 3 ammonizioni e di un cartellino rosso.

Capezzi (Empoli): Era il regista nella prima parte della gestione Andreazzoli. Poi Bennacer ha preso il sopravvento relegandolo al ruolo di riserva. La sua regia era troppo lenta e con il passaggio al 3-5-2 iachiniano ha visto il campo appena una volta. Media voto da 5.67, fantavoto piuttosto bassa 5.28.

Radovanovic (Chievo Verona): Tassello fondamentale del centrocampo del Chievo Verona che ha saltato solo una gara per squalifica. 6 cartellini gialli, uno ogni 3 partite. Sul suo voto incide la velocità d’esecuzione e la facilità con cui si fa saltare negli 1 vs 1. Media voto da 5.58, media fantavoto 5.42.

Falcinelli (Bologna): Precede di appena un decimo Lasagna e Meggiorini. Il centravanti felsineo che doveva affiancare Palacio è stato scalzato dal paraguaiano Santander nelle gerarchie di F. Inzaghi. Ancora a secco fin qui (MV: 5.5; FM: 5.61). Vanta solo un passaggio vincente in 9 gare.

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