Figurine Panini, un valido investimento?

Collezionismo può diventare una valida opportunità di guadagno

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Sei un appassionato di calcio e nel tempo libero adori collezionare figurine e/o cards legate calcio? Stai cercando di capire se si tratta di un patrimonio meramente utile sul piano affettivo o se è possibile che queste collezioni possano generare buoni guadagni? Bene, in questo post proverò a fornirti le risposte che cerchi.

Diciamoci la verità, le figurine ancora oggi conservano intatto il loro potenziale in termini di fascino. Un appassionato di calcio di fronte ad un album nuovo difficilmente riuscirà a resistere alla tentazione di prenderlo in mano, testare la consistenza della carta, vedere le pagine con i vari nomi dei club sistemati rigorosamente in ordine alfabetico.

Tanti adulti ricordano ancora oggi con le lacrime agli occhi i pomeriggi passati a scambiare figurine con i propri amici o quel calciatore introvabile che riusciva a diventare leggenda nel giro di una stagione sportiva. Ignari del fatto che proprio quelle collezioni avrebbero potuto garantire lauti guadagni se ben conservati nel tempo.

Perché investire nelle figurine Panini?

Il calcio è uno sport popolare, che riesce a catalizzare l’attenzione di milioni di appassionati sparsi in ogni angolo del globo. È del tutto naturale che negli anni sia riuscito ad avvicinare aziende commerciali di ogni tipo, per valorizzare al meglio l’immagine dei calciatori, che in alcuni casi riescono ad essere percepiti come dei veri e propri supereroi, capaci grazie alle proprie gesta di far felici in un solo istante un numero elevatissimo di persone.

Proprio per questo le figurine Panini vendono così bene. E vendono bene non soltanto con le collezioni attuali (ossia quelle legate alla stagione sportiva 2018-2019), ma anche con quelle del passato, che consentono di ripercorrere le gesta di grandi atleti che ormai hanno appeso le scarpette al chiodo, ma che hanno contribuito al raggiungimento di gratificazioni emozionali di tantissimi fan.

C’è anche da considerare un altro aspetto. Il brand “Panini”, col tempo è riuscito ad imporsi tra i collezionisti per la qualità e l’assiduità dei prodotti proposti, divenendo una vera e propria leggenda, con una storia mitica. Di fatto, citare il termine “figurine” in ambito calcistico, significa implicitamente parlare della collezione Calciatori di Panini, l’unica veramente capace di imporsi in maniera capillare nel settore.

Molti collezionisti sono riusciti a generare buonissime somme di denaro sfruttando proprio il mix legato alla qualità del brand Panini, alla popolarità mondiale del calcio e la capacità di rendere unica una collezione rara. Quest’ultimo aspetto ci offre l’opportunità di porre l’accento proprio sull’importanza dell’aspetto della rarità: più una collezione sarà rara, più avrà valore. Risulta evidente, come sia complicato generare grosse somme di denaro da collezioni recenti. Più semplice, invece, riuscire ad ottenere buoni profitti su collezioni di diversi decenni fa.

Ma come è possibile rendere unica una collezione? Cercando di aggiungere un dettaglio, come ad esempio un autografo autentico di un calciatore particolarmente importante. Attenzione: è fondamentale che questo aspetto venga accompagnato da una (o più) foto, che certifichi l’avvenuto autografo. Nel prossimo paragrafo ti voglio parlare di 3 casi che sono passati alla storia per gli introiti enormi che hanno generato ad alcuni bravi e fortunati collezionisti.

3 acquisti esorbitanti legati alle figurine Panini

Conosci Catawiki? Si tratta di un noto portale dove vengono proposte quotidianamente nuove aste relative ai prodotti più disparati. Tra questi troviamo anche tante cose legate all’ambito calcistico e alle figurine Panini nello specifico. Recentemente ci sono state 3 aste che sono passate alla storia per le cifre esorbitanti capaci di garantire ai collezionisti.

In primo luogo, voglio citarvi del “Panini – World Cup Mexico 1986 – Box originale sigillato con 100 pacchetti”, una scatola davvero straordinaria capace di generare 2.250€ al venditore. Pensate: è rimasta intatta per tutto questo tempo e chiaramente proprio le ottime condizioni del prodotto hanno influito su quest’asta record. Resta il mistero relativo all’acquirente. Avrà spacchettato le 100 bustine o avrà preferito preservare al meglio il prodotto in vista di una vendita futura?

Scatola figurine Messico 86
Scatola con 100 bustine Calciatori Panini

Capace di generare ben 3000€, invece, la versione italiana dell’album Panini – Mexico 1970. Completato al 100%, questo prodotto è stato venduto senza crepe, né orecchiette, ma solo con una piccolissima macchia di inchiostro nel fronte dell’album. Si tratta di un oggetto veramente incredibile per tutti i collezionisti, perché si tratta del primo album riservato alla Coppa del Mondo, dunque creato per una vendita globale.

Primo album Mondiale Panini
Album completo

Il caso più eclatante però coinvolge uno dei più grandi calciatori di sempre: Pelé. Il brasiliano, autografando album e figurina, ha contribuito a generare una vendita record di un album del 1970. Si tratta dell’album più costoso mai venduto al mondo, non solo su Catawiki, ma di tutte le vendite ufficiali di cui si ha notizia sin qui. A quanto è stato venduto? Oltre 12.000€, completo di 271 figurine. Pensate: a quei tempi andavano attaccate a mano, con l’utilizzo di colla e tanta, tanta precisione.

Album Panini
Album con autografo di Pelé

Come conservare al meglio album e figurine

Per preservare al meglio un qualsiasi bene fisico, è necessario trattarlo con cura e cautela. Dunque, se pensiamo di cominciare ad investire in questo settore, è assolutamente indispensabile tenere lontano dalla portata dei bambini i prodotti. Ciò spesso è complicato, perché anche i bambini adorano trascorrere del tempo in compagnia delle figurine dei propri beniamini.

L’ideale è separare i prodotti da collezione da quelli utilizzabili e sfogliabili anche dai bambini. Date loro un album recente per consentire di giocare e familiarizzare con una passione sicuramente bella e anche molto educativa, anche perché il processo di acquisto di figurine può essere abbinato a processi educativi di risparmio economico, come recentemente fatto da Intesa San Paolo con iniziative specifiche ideate per gli Under 18.

Tra i vari suggerimenti che è possibile dare riguardo la preservazione del proprio “capitale” da collezionismo, c’è quello di non incollare direttamente sull’album le singole figurine, ma inserirle all’interno di un apposito raccoglitore comprabile a parte, con la plastica idonea per salvare carta e colori. Questo è importante perché anche le singole figurine possono avere un buon mercato e più sono integre, più sono di valore. Ovviamente: accertatevi che la collezione sia completa! Stesso discorso per l’album: meglio conservarlo all’interno di un raccoglitore di plastica ad anelli, tenendo cura di verificare le dimensioni.

Il raccoglitore utilizzato non deve essere né enorme, né stretto, ma deve consentire di far “respirare” il cartone. Vi lascio qui il link per acquistare comodamente su Amazon le buste trasparenti (e opache) che utilizzo io. Per le dimensioni, chiaramente non posso aiutarvi perché dipende dal singolo album che avete a casa. Perché è importante che sia opaca la busta? Perché uno dei nemici della carta è rappresentato proprio dalla luce, per cui l’opacità filtra la luce, salvaguardando le varie caratteristiche delle figurine.

Compra le buste

Come ulteriore misura di “sicurezza”, vi consiglio di inserire sempre del cartoncino all’interno della busta, sul retro dell’album per consentire di stare rigido e non perdere forma nel tempo. Se avete la necessità di conservare le figurine al di fuori dei raccoglitori (ad esempio per inviarle via posta a qualcuno), il consiglio è quello di ritagliare un cartoncino rigido da mettere alle spalle del mazzetto, con la raccomandazione di evitare di fare pacchetti con troppe figurine insieme. Massimo 100 figurine possono bastare 🙂

A questo punto, però, sorge un altro piccolo problema. Come tenere insieme il mazzo? In questo caso una delle migliori soluzioni da adottare è quello di ritagliare della semplice carta da rivista, con strisce da 2 centimetri di larghezza e una quindicina di centimetri in lunghezza, con le due estremità da incollare con del semplice nastro adesivo. È importante rispettare i 2 centimetri per non correre il rischio di applicare una parte del nastro adesivo sulla faccia della prima figurina del mazzo.

 

Non stringete eccessivamente la carta da rivista! Tutta questa meraviglia da collezione è consigliabile inserirla in una scatola grande, chiusa. Più al buio è, meglio sarà. Lontano da fonti di calore o umidità. E voi? Come conservate le vostre collezioni? Fatemelo sapere nei commenti e discutiamone insieme!

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