Guida Fantacalcio Serie A 2018-19: acquisti e svincoli

I nomi per migliorare la vostra fantarosa

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Cari amici fantallenatori, con questo post intendo fugare alcuni dubbi e incertezze aggiornandovi sui nomi più appetibili e sulle situazioni più spinose in vista dell’asta di gennaio/febbraio, sovente decisiva per le sorti della stagione.

Per facilità, ho ritenuto opportuno suddividere per ruoli i calciatori oggetto della nostra attenzione.

  • Portieri
  • Difensori
  • Centrocampisti
  • Attaccanti

Portieri

Brazão (Parma): Il portierino brasiliano del 2000 è attualmente impegnato nel Sudamericano Under 20, quindi non arriverà a Parma prima di fine febbraio. Riguardo il suo impiego difficilmente giocherà in quanto Sepe è titolare e inamovibile dato l’altissimo rendimento. Da evitare se non cercate il vice Sepe.

Provedel-Dragowski (Empoli): Il portiere di Iachini non ha un buon rendimento e incassa parecchi gol. In un fantacalcio numeroso può rappresentare un discreto terzo portiere. Occhio però al nuovo arrivato Dragowski che potrebbe subito scalzarlo.

Gomis – Viviano (Spal): Il dilemma è stato risolto. Dovrebbe essere l’italiano prelevato dallo Sporting Lisbona a difendere i pali della Spal. Gomis, titolare a gennaio, non aveva deluso le aspettative, ma al momento è indietro nelle gerarchie di Semplici.

Meret – Ospina (Napoli): Il giovanissimo portiere italiano era infortunato e quindi in un primo momento gli è stato preferito il più esperto colombiano. Tuttavia, l’ex Spal e Udinese è soggetto ad infortuni che potrebbero concedere nuove chance di titolarità in campionato all’estremo difensore colombiano prelevato dall’Arsenal. Meglio tenerli in coppia, nonostante le ultime uscite abbiamo fugato ogni dubbio su chi sia il titolare: Meret.

Radu Jandrei (Genoa): Il portiere romeno sarà il titolare fin a giugno, salvo clamorosi errori o infortuni. 17 partite con 28 reti incassate e un penalty neutralizzato. Se avete il romeno con Marchetti, potete svincolare l’italiano per prendere Jandrei in tal modo vi cautelerete in caso di avvicendamento tra i pali del Grifone.

Difensori

Aina – Ansaldi – De Silvestri (Torino): Due maglie per tre calciatori. Tutti e tre, è bene ribadirlo, sono cardini del progetto tattico di Mazzarri perché sono tornanti di spinta e di inserimento. Finora Aina ha palesato buona duttilità e sopperito all’assenza di Ansaldi, a lungo infortunato. Il consiglio, se avete uno tra Ansaldi e De Silvestri, è acquistare Aina per cautelarvi in caso di forfait. Da considerare il possibile dirottamento di Ansaldi come centrocampista centrale in caso di indisponibilità dei vari Baselli, Lukic, Meité e Rincon.

Cacciatore – Luca Pellegrini (Cagliari): Il laterale basso, impiegabile sia a destra che a sinistra, è il rinforzato tanto cercato da Maran per riempire il buco sull’out difensivo. Al Chievo stava giocando poco (7 presenze) nell’ultimo periodo a seguito di infortuni muscolari. A Cagliari si giocherà il posto sulla sinistra con Padoin, Lykogiannis e Luca Pellegrini, mentre sulla destra ci sono già Srna e Faragò. Meglio svincolarlo. Il giovane Pellegrini è una promessa, ma le speranze di arrivare in doppia cifra come numero di presenze sono ridotte al lumicino.

Cacerés (Juventus): Il difensore prelevato dalla Lazio riempirà il buco lasciato dalla partenza di Benatia direzione Qatar. Non sarà un titolare, come non lo era nei capitolini. Sarà una riserva che potrebbe sporadicamente far rifiatare i titolari. Gli infortuni di Bonucci e Chiellini lo rilanceranno titolare per un po’.

Castagne (Atalanta): Le sirene di mercato sembrano essere state momentaneamente allontanate. Sembrava vicino allo Swansea, ma l’affare non è andato in porto. Nelle ultime giornate, non riuscendo a scalzare Hateboer sull’out destro, è stato schierato con pari efficacia al posto di Gosens sul versante mancino. Buon alternativa, ma non è sicuro del posto.

Cedric Soares – Vrsaljko (Inter): L’acquisto del portoghese dal Southampton si spiega con le pessime condizioni fisiche del terzino croato che ha deciso per l’operazione al ginocchio sinistro. La stagione di Vrsaljko può dirsi conclusa anzitempo perché sarà indisponibile per 6-8 mesi. Cedric Soares in ottica fantacalcio è un calciatore appetibile perché giocherà visto l’impegno europeo dell’Inter. Terzino classe ’91 può ripercorrere le orme di Cancelo, pur essendo meno tecnico. Spinge molto e concede qualcosa in fase difensiva. Ha una media di 3 assist a stagione in carriera.

De Maio (Udinese): Il difensore francese è stato acquistato dal Bologna per diventare il titolare nella difesa a 3 di Nicola. Le prestazioni poco esaltanti della retroguardia friulana rilanciano le sue chance di titolarità da febbraio in poi.

Dell’Orco – Nikolaou (Empoli): Arrivato dal Sassuolo per rimpinguare la linea difensiva dell’Empoli. Può riscoprirsi titolare in massima serie per via degli infortuni e delle continue amnesie dei compagni di reparto. Leggermente più avanti nelle gerarchie rispetto a Nikolaou perché già conosce i ritmi del nostro torneo. Del nuovo centrale difensore ellenico dei toscani si parla un gran bene. Possente difensore centrale prelevato dall’Olympiacos. Vanta anche una presenza con la Nazionale greca. Necessiterà di un periodo di ambientamento, ma ha buone chance di giocare titolare dato che Maietta e Veseli ultimamente non stanno brillando per rendimento. Scommessa.

Demiral (Sassuolo): Difensore centrale turco, tra i migliori della Super Liga turca, è stato acquistato in sinergia con la Juventus. Sarà l’alternativa ai titolari Magnani e Ferrari, in attesa del recupero di Marlon. Inoltre, il positivo Peluso delle ultime partite sarà un competitor in più per la maglia da titolare.

Djidji (Torino): Lentamente, a suon di ottime prestazioni, si è guadagnato la fiducia di Mazzarri. Si è conquistato la titolarità a scapito dell’esperto Moretti e nel proseguo può continuare a fare bene. La sua media è pienamente sufficiente. Può essere un colpo, se ancora svincolato, per il mercato di gennaio.

Diks – Pajac (Empoli): I due difensori prelevati rispettivamente da Fiorentina e Cagliari saranno le riserve di Di Lorenzo e Pasqual che stanno ben figurando in questa stagione. Più chance di vedere il campo per Pajac poiché Pasqual e Antonelli sono spesso infortunati.

Ibañez (Atalanta): Il difensore brasiliano prelevato dalla Fluminense non sarà un titolare della formazione di Gasperini, ma inizierà un periodo di apprendistato in vista della prossima stagione. Non è consigliato puntare su di lui neppure in presenza dei vari Djimsiti, Mancini, Masiello, Palomino e Toloi nella vostra fantarosa.

Lyanco (Bologna): Promettente difensore brasiliano che avrà il compito, arduo, di aiutare il Bologna nella lotta salvezza. Al suo fianco dovrebbe esserci Danilo nell’ipotetico 4-3-3 o 4-2-3-1 di Sinisa Mihajlovic. Attenzione alla concorrenza di Helander e ai continui infortuni di cui patisce. Poco raccomandabile.

Klavan (Cagliari): La tendinopatia achillea non gli dà scampo. Il suo rientro è previsto non prima di marzo, ma difficilmente avrà il posto assicurato al suo rientro complice le prestazioni convincenti di Ceppitelli, Pisacane e Romagna.

Magnani (Sassuolo): Molti fantallenatori con il mercato bloccato fino all’asta troveranno il giovane centrale sassolese tra i nomi più interessanti da acquistare per completare il pacchetto arretrato. Ha la fiducia del tecnico De Zerbi e, malgrado le ultime prestazioni infelici dei neroverdi, la sua media è sufficiente (6.08).

Gi. Pezzella (Genoa): Il suo approdo in maglia genoana non gli assicura la titolarità. Finora all’Udinese aveva disputato partite senza infamia e senza lode. Duellerà con Zukanovic o Criscito, nel caso in cui quest’ultimo venga impiegato al centro della difesa a 4 proposta nelle ultime uscite. Non è consigliato.

Regini (Spal): L’ex capitano della Sampdoria va alla Spal per giocare con continuità. Qui, però, il suo posto è tutt’altro che scontato. Avanti nella gerarchie ci sono Bonifazi, Cionek, Felipe e Vicari, con quest’ultimo fermo ai box. Meglio cercare altrove il vostro titolare.

Schelotto (Chievo Verona): Vecchia conoscenza e promessa del calcio italiano. Listato come difensore è appetibile, ma non vi aspettate bonus e buoni voti a gogò. Potrebbe essere il titolare sulla fascia destra di difesa o centrocampo in caso di 4-4-2. Con la presenza di De Paoli potrebbe costituire il binario destro clivense di questa seconda metà campionato.

S. Simic (Frosinone): Il difensore arrivato dal Milan non è un calciatore raccomandabile al fantacalcio. Non ha il posto garantito e nel caso di impiego un buon voto pare una chimera. Guardate altrove.

Wilmot (Udinese): Uno dei tanti carneadi che l’Udinese scambia con il Watford. Difensore inglese del ’99 che vanta due scampoli di presenza in Premier League con gli Hornets. Rimpingua la retroguardia friulana che non è certo una delle più solide del nostro campionato. Il campo lo vedrà raramente da qui a fine anno salvo infortuni dei compagni di reparto.

Zeegelar (Udinese): Come già anticipato, acquisto non di primissimo pelo, ma comunque un calciatore esperto che potrà dare ulteriori soluzioni a Nicola. Non parte titolare perché al momento ci sono già Larsen e D’Alessandro che stanno ben figurando a fasi alterne.

Zukanovic (Genoa): Rilanciato da Prandelli dopo alcune settimane in naftalina. Con il passaggio al 4-4-2 potrebbe ritrovare la maglia da titolare. Tuttavia, prima di sbilanciarsi nell’acquisto del bosniaco è bene aspettare il monday night. Inoltre, la fantamedia dell’ex Roma è tutt’altro che esaltante (FM: 5.38)

Centrocampisti

Barak (Udinese): La scorsa stagione il suo acquisto fu il fiore all’occhiello per tanti fantallenatori. 7 gol e 4 assist alla prima stagione in Serie A. Quest’anno la folta concorrenza in mediana e alcuni infortuni muscolari l’hanno messo a lungo k.o. Il centrocampista ceco è stato nuovamente fermato da problemi alla schiena. A gennaio potreste pensare di svincolarlo se cercate calciatori certi dell’impiego.

Bentancur – Can – Khedira (Juventus): Approfittando degli infortuni e del turnover il giovane uruguagio si è ritagliato un buono spazio. Il suo acquisto è gettonato se avete uno dei centrocampisti bianconeri come Khedira o Pjanic che necessitano di un periodo di pausa una tantum. Diverso il discorso dell’ex Liverpool. Fuori per infortunio, sta recuperando la condizione e la fiducia nei propri mezzi. Primo gol italiano contro il Chievo e  maglia da titolare con la Lazio per l’ennesimo forfait di Khedira. L’ex Real Madrid sta pagando i continui infortuni muscolari e ormai non è più considerato un insostituibile della mediana bianconera.

Bessa (Genoa): Il centrocampista di Prandelli non è un portatore di bonus, ma uno che può dar vita ad exploit improvvisi come capitato contro la Juventus. Viaggia tra il 5.5 e il 6, ma ha la maglia da titolare cucita addosso. I tanti acquisti imminenti di casa Genoa non dovrebbero togliergli la titolarità.

Biglia (Milan): L’infortunio al polpaccio è stato smaltito quasi del tutto. Entro marzo dovrebbe rientrare pienamente a disposizione. In ottica fantacalcio non è scontato il suo utilizzo e non è suggerito un suo acquisto a spese folli perché non ha voti eccellenti ed è soggetto a malus.

Birsa (Cagliari): Può essere uno dei colpi importanti per quest’asta di gennaio/febbraio. Il suo approdo al Cagliari può dargli nuova linfa e nuove possibilità andare a bonus in una squadra che produce e segna più rispetto al Chievo. Non cedetelo se lo avete in rosa e non temete la concorrenza perché giocherà.

Bonaventura (Milan) – Castro (Cagliari) – Hiljemark (Genoa): La loro stagione è finita anzitempo, quindi potete svincolarli perché non ci sono possibilità di rivederli in campo prima di maggio.

Cuadrado (Juventus): L’operazione al ginocchio lo terrà lontano dai campi almeno fino a marzo. Il mio consiglio è svincolarlo se necessitate di titolari. Se, invece, nella vostra rosa sono presenti alcuni bianconeri come Douglas Costa o Bernardeschi che si alternano spesso con il colombiano potreste tenerlo in squadra in attesa del rientro.

De Rossi (Roma): Buone notizie per l’ex Capitan futuro che pare aver smaltito il problema al ginocchio che rischiava di tenerlo lontano dai campi a lungo. Resta valida l’opzione svincolo perché non è un calciatore da bonus e potrebbe nuovamente fermarsi perché non ha più la resistenza agli infortuni di un tempo.

Dioussé (Chievo Verona): Il mediano, già in Italia con la maglia dell’Empoli, rientra dopo un biennio al Saint-Etienne. Sarà il metronomo del fanalino di coda della Serie A. Sporadici bonus con assist  e qualche malus per via delle ammonizioni. Con i voti oggettivi potrebbe andare leggermente aldilà della sufficienza.

Dzemaili (Bologna): Doveva essere l’elemento in grado di fare la differenza in un Bologna privo di qualità. Non ha mai garantito ciò che ha nelle sue corde ed è finito spesso in panchina. Attualmente infortunato. Non è un caso che il suo nome sia tra i peggiori dopo 19 giornate di campionato. Con l’avvento di Mihajlovic potrebbe rimanere in rossoblù e giocare con maggior continuità.

Giaccherini (Chievo Verona): Il fantasista di Di Carlo è uno di quelli che può trascinare i clivensi all’agognata salvezza. Fin qui due reti, di una su rigore, un assist e un autogol. Non privatevene a gennaio perché può essere una delle note liete della seconda parte di campionato.

Jankovic (Spal): Non è la vecchia conoscenza, già in Italia con Genoa e Palermo, ma un talento in erba del calcio balcanico. Montenegrino del ’95, ambidestro dotato di una buona tecnica di base e spunti in velocità. Somiglia abbastanza a Ljajic, anche se presenta una velocità di base più importante. In leghe molto numerose da 8 in poi, se non necessitate di titolare, con pochi crediti si può osare.

Jankto (Sampdoria): Grande Flop di questo avvio in casa blucerchiata. Colpo di mercato anche abbastanza oneroso, si è limitato a recitare il ruolo di comparsa a causa della folta concorrenza in mediana. Si può inserire in scambi equi con fantallenatori che hanno in rosa Linetty o Praet per guadagnarci magari un titolare di medio-basso profilo.

Joao Mario – Nainggolan (Inter): Era impensabile che i due fossero confrontati ad inizio stagione. Eppure, con il passare dei mesi il portoghese è stato rispolverato da Spalletti con buon esito, mentre il belga prelevato dalla Roma, nonostante un buon rendimento (MV: 6.67), non ha ancora trovato il giusto feeling con la nuova realtà nerazzurra. Se avete Nainggolan vi suggerisco l’acquisto di Joao Mario (MV: 6.67).

Lerager (Genoa): Danese arrivato dal Bordeaux. Calciatore di ordine e geometrie, ma soprattutto di quantità. La zona nevralgica è il suo regno, ma una tantum è lecito aspettarsi da lui qualche bonus in termini di gol e assist. Si giocherà il posto con gli altri centrocampisti genoani.

Machin (Parma): Centrocampista che abbina qualità e quantità. Alla lunga ha tutte le potenzialità per diventare il titolare della squadra, ma al momento parte dietro Kucka e all’inossidabile Barillà. Potrebbe insidiare anche Scozzarella e Stulac come metronomo.

Marusic – Romulo (Lazio): Bel duello tra i due esterni tutta corsa e cross. Il montenegrino è reduce da un semestre abbastanza deludente tra infortuni e prestazioni. Il brasiliano prelevato dal Genoa è un jolly che farà comodo ad Inzaghi in vista delle tre competizioni. Ballottaggio serrato tra i due.

Murgia (Spal): Dopo sei mesi in naftalina prova a rilanciarsi approdando alla corte di Semplici. Non ha la garanzia del posto fisso, ma le sue qualità potrebbero presto fargli conquistare la maglia da regista o da mezzala nel 3-5-2. Ha le potenzialità per essere una buona scommessa.

Oliva (Cagliari): Il centrocampista prelevato dal Nacional è un importante colpo in prospettiva. Prelevato per dare il ricambio a Barella in estate. Il suo semestre sarà di apprendistato, ma con possibili apparizioni folgoranti dettate dal suo grande talento in erba. Tra le specialità della casa c’è la conclusione dal limite dell’area. Da prendere solo come scommessa in fantacalcio molto numerosi.

Paquetà (Milan): I numeri per essere un crack ci sono. Ora sta a Gattuso comprendere quale posizione è più congeniale al brasiliano prelevato a peso d’oro dal Flamengo. La posizione di mezzala in un 4-3-3 potrebbe essere la più congeniale. L’esordio è stato positivo, nonostante alcune licenze di troppo, ma occhio a dare per certa la sua titolarità!

Pastore – Lo. Pellegrini – Zaniolo (Roma): Batteria di trequartisti di casa giallorossa che sembra essersi capovolta da inizio stagione. Benino Pastore all’inizio, molto bene Pellegrini dopo l’infortunio del “Flaco”, folgorante Zaniolo con i problemi fisici dei primi due. Difficile fare valutazioni non opinabili da qui a fine stagione. Sarebbe meglio avere almeno due dei tre in rosa. Zaniolo al momento pare insostituibile…

Piazon (Chievo Verona): Le speranze clivensi sono affidate al brasiliano prelevato dal Chelsea con la formula del prestito. Talento tanto cristallino quanto discontinuo. Una trequartista dai piedi buoni che fin da subito dovrà mettere in mostra il suo talento. Dopo un infortunio grave al perone che gli ha fatto saltare la prima parte della scorsa stagione, nella seconda metà in Championship con il Fulham ha collezionato 23 presenze con 5 gol e 4 assist. Da verificare la tenuta atletica dopo il semestre di inattività al Chelsea.

Radovanovic (Genoa): Il mediano arriva dal Chievo Verona per fare il titolare, ma il Veloso delle ultime uscite è apparso in crescendo. Al Chievo il suo posto era garantito, a Genova no. Potreste pensare in uno scambio con qualche calciatore titolare di basso profilo.

Schafer (Genoa): Giovane di belle prospettive, ma nulla più. Per il momento il suo impiego appare alquanto improbabile. L’ungherese può essere ignorato in sede d’asta perché vedrà il campo con il contagocce salvo infortuni nel centrocampo genoano.

Scozzarella-Stulac (Parma): Tra i due ci sarà un ballottaggio perenne da qui a fine stagione. Il primo è spesso infortunato malgrado sia più congeniale al gioco di D’Aversa. Lo sloveno sta faticando nel passaggio dal campionato cadetto alla massima serie, ma ha giocato di più. Se cercate un (quasi) titolare senza tante pretese non svincolate Stulac. Attualmente infortunato.

Soriano (Bologna): Il centrocampista dovrà rimpinguare lo sterile e ben poco creativo centrocampo dei felsinei. Ci aspettiamo una seconda parte di stagione da trascinatore. Non privatevene se fa parte della vostra rosa. Può essere seriamente un valore aggiunto.

Sturaro (Juventus): L’acquisto dell’ex Juventus e Sporting Lisbona non è il massimo in ottica fantacalcio. Un buon mestierante che non porta bonus ed è a rischio malus per via del suo animus pugnandi. Due fattori da considerare sono anche la folta concorrenza nella mediana del Grifone e la predisposizione agli infortuni.

Traorè (Empoli): Il millenial con più presenze in massima serie! Con l’avvento di Iachini è diventato un titolare della mediana empolese. 15 partite disputate, 2 ammonizioni e un assist. Ci si aspetta una seconda metà di campionato in crescendo. Può essere utile prenderlo come 7/8 slot in fantacalcio numerosi.

Veloso (Genoa): Specialista dei calci di punizione. Spesso infortunato e accusato di eccessivo narcisismo in fase di impostazione. Con Prandelli è diventato un titolare, ma raramente ha raggiunto la sufficienza (1 su 9 gare). I gialli sono già 3.

Verdi (Napoli): Sovente ai box nel girone d’andata, sa di poter essere il valore aggiunto della seconda parte della stagione. Spunti, giocate e assist non possono svanire da un momento all’altro. Non privatevene a gennaio, la sua stagione può svoltare senza infortuni.

Viviani (Frosinone): Il centrocampista prelevato dalla Spal deve riscattare un semestre tra tribuna e panchina. La cabina di regia ciociara sarà nelle sue mani. Può essere un titolare low cost in grado di regalarvi sporadici bonus (gol su punizione o assist da palla inattiva) e qualche ammonizione di troppo.

Sandro (Udinese): Il passaggio all’Udinese non muta nella sostanza la sua appetibilità fantacalcistica. Calciatore da pochi bonus e tanti malus, spesso infortunato. Al Genoa in seguito ai nuovi acquisti non era più titolare, in Friuli la mediana è ancora più fitta considerando i rientri a fine febbraio di Badu e Barak. Da svincolare.

Attaccanti

Belotti-Zaza (Torino): Dal “Gallo” ci aspettavamo qualcosina in più in termini di gol su azione. Sono 7 le marcature fin qui di cui ben 4 dagli 11 metri. Finora il centravanti classe ’93 ha siglato in Serie A, statisticamente parlando e senza considerare la stagione corrente, più reti nel girone di ritorno (32) che nel girone d’andata (22). Dati meno confortanti per chi ha Zaza senza avere Belotti. Potreste pensare di tenerlo come riserva perché continuerà ad entrare in corso d’opera o ad alternarsi con Iago Falque.

Caprari (Sampdoria): Il fantasista si è infortunato al perone e non rientrerà prima di fine marzo. Stava disputando un’ottima annata con 5 reti e 2 assist e poteva giocarsi la maglia da titolare con Defrel e il neo acquisto Gabbiadini.

Cutrone – Piatek (Milan): L’attaccante dell’Under 21 stava crescendo nel minutaggio nonostante la presenza di Higuain. Bomber di Coppa, come suggellato dalla doppietta in Coppa Italia e dalle 5 vane reti in Europa League. L’addio del centravanti argentino e l’arrivo di Piatek potrebbe essere un ulteriore segnale per dimostrare alla dirigenza rossonera che il bomber il Milan già l’aveva in casa. L’ex Genoa non è certo del posto da titolare, ma difficilmente non verrà impiegato con continuità, dal primo minuto o a gara in corso. Eccellente l’esordio del polacco in Coppa Italia contro il Napoli.

Defrel – Gabbiadini – Sau (Sampdoria): Partenza a razzo e flessione inspiegabile per il francese, non nuovo a questi momenti di impasse. L’arrivo di Gabbiadini, in tal senso, è tutt’altro che confortante. In sede d’asta ponderate bene l’acquisto dell’ex Southampton poiché la sua titolarità con la permanenza di Defrel e l’arrivo di Sau, spesso infortunato, non è garantita. Ci possiamo aspettare 6-7 gol da qui a fine stagione, se trova la giusta continuità ed affinità con Quagliarella. Sau, arrivato nell’ultimo giorno di mercato, non sarà un titolare ma la quarta scelta per l’attacco di Giampaolo.

Despodovic (Cagliari): Talento bulgaro in rampa di lancio oltre i confini nazionali. Ala destra o seconda punta con numeri interessanti per il campionato bulgaro come attestano gli 8 gol e 7 assist in 16 presenze. Miglior calciatore del proprio paese nel 2018. A Cagliari agirà da seconda punta, ma avrà un impiego limitato dalla concorrenza di Joao Pedro e dell’altro neo acquisto Thereau. Scommessa da fare solo in leghe molto numerose.

Dzeko – Schick (Roma): Chi ha puntato sulla coppia dei centravanti della Roma, probabilmente, non naviga in buone acque in questa stagione fantacalcistica. La speranza è che il girone di ritorno possa cambiare le carte in tavola. La loro gestione in ottica scambi risulta spinosa perché difficilmente possono essere scambiati con attaccanti che stanno facendo bene, pur non essendo di primissima fascia (Belotti, Quagliarella, Zapata). Il mio consiglio è sperare che i due ritrovino la giusta condizione per tornare ad esultare con continuità.

Edera (Bologna): Talentuoso esterno offensivo che approda a Bologna in cerca di continuità, quella che non ha mai avuto a Torino. In Emilia ritroverà Mihajlovic suo estimatore ai tempi del Torino. La concorrenza offensiva del Bologna e la precaria situazione di classifica ci suggeriscono di non consigliarlo perché potrebbe essere una meteora dopo l’acquisto di Sansone e l’inserimento di Orsolini tra i titolari.

Falcinelli (Bologna): Bocciato dopo appena un semestre al Bologna. L’ex Crotone e Sassuolo continua a vivere un momento no. La permanenza a Bologna vorrà dire poche chance di vedere il campo. Grande delusione del mercato estivo felsineo.

Farias – Oberlin (Empoli): Croce e delizia dei fantallenatori l’ex Cagliari approda in Toscana per aiutare l’Empoli ad inseguire la salvezza. Pochi i gol che possiamo aspettarci, tante le giocate. Più un calciatore da impiegare in corso d’opera. Si giocherà la maglia con La Gumina, attualmente infortunato, e con Oberlin. Quest’ultimo è un talento elvetico dotato di fiuto del gol e accelerazioni. L’ex Basilea, dopo un periodo di ambientamento, potrebbe fare da spalla a Caputo.

Kean (Juventus): Va bene, si è fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa. Tuttavia, le possibilità che giochi con continuità, se rimarrà con la Juventus, sono ridotte al lumicino. Farà la riserva di Mandzukic. Si può svincolare senza troppi patemi per acquistare un titolare di basso profilo.

Keita Balde – Perisic (Inter): In questo caso è bene ricordare che il primo è listato da Fantagazzetta come attaccante, il secondo come centrocampista. Il senegalese ha giocato 16 gare, di cui ben 10 da subentrato risultando molto incisivo come attestano i 4 gol e 2 assist sfornati. Il croato, deludente rispetto la scorsa stagione, sta patendo le scorie del lungo mondiale con la Nazionale. Un diktat credere nel primo che può esplodere in questo girone di ritorno e confidare in un Perisic meno discontinuo. Da comprendere cosa può dare il croato dopo il mancato addio ventilato negli ultimi giorni di trattative.

Kluivert – Perotti (Roma): Il piccolo olandese ha sopperito egregiamente l’assenza dell’argentino perennemente infortunato. Chi si aspettava però bonus a volontà rimarrà deluso perché l’ex Ajax non ha ancora la capacità di spaccare tutte le partite. 13 gare condite da 3 assist e un gol sono comunque un buon bottino che gli vale la riconferma a gennaio. L’argentino invece può essere confermato in attesa della forma migliore, a meno di proposte di scambio vantaggiose per calciatori meno blasonati, ma di sicuro minutaggio (De Roon, Fofana, Meité, Praet, etc…)

Lasagna – Okaka (Udinese): Il primo rappresenta una delle delusioni del girone d’andata. Per pochi decimi non è stato da Flop. Il secondo è il colpo della speranza direttamente dai cugini del Watford. Potrebbe essere una manna per Lasagna quella di avere una boa come Okaka al suo fianco. Raccogliere le spizzate giocando meno spalle alla porta e più in profondità. Buona la prima di Okaka.

Muriel – Simeone (Fiorentina): Insieme si può! Sembra un titolo di un film, ma in realtà riassume perfettamente la possibilità di vedere insieme il colombiano e l’argentino, abulico in queste prime 19 giornate. Da Muriel ci aspettiamo gol e assist, ma anche qualche infortunio. Dal “Cholito” le marcature mancate nella prima parte di stagione. La doppia cifra si può raggiungere. L’esordio folgorante dell’aspirante fenomeno promette bene.

Orsolini – Palacio – Sansone – Santander (Bologna): Consigliare gli attaccanti felsinei non è semplice. La sterilità offensiva dei ragazzi di Filippo Inzaghi è nota. Con Mihajlovic potrebbero beneficiarne in termini di apporto realizzativo. Orsolini fin qui è stato inserito spesso a gara in corso (14 volte), l’esperto argentino si batte tanto, segna poco (2 gol fin qui) e non può giocarle tutte per limiti anagrafici, il neo acquisto prelevato dal Villareal dovrebbe essere il titolare pur non essendo un goleador, mentre il centravanti paraguaiano è stato protagonista con 5 reti in campionato. Santander da confermare sperando che gli arrivino più palloni giocabili.

Pjaca (Fiorentina): L’arrivo di Muriel e il cambio modulo con il passaggio al 3-5-2 rischia di ridurre ulteriormente il minutaggio del croato, che nelle ultime gare era stato scavalcato anche da Mirallas nelle gerarchie di Pioli. Si può svincolare perché ormai è una quinta scelta nelle rotazioni offensive di Pioli.

Sanabria (Genoa): A Genova provano a sostituire Piatek con un attaccante che ha qualcosa del polacco dal punto di vista delle movenze, ma meno dal punto di vista del feeling con la rete. Difficilmente raggiungerà la doppia cifra. Può sicuramente, se giocherà titolare, rivelarsi una pregevole sorpresa. Molto abile nei duelli aerei. Sarà fondamentale affinare subito l’intesa con Kouamé.

Schiappacasse (Parma): Talento uruguagio di cui si parla un gran bene. Preso in prestito dall’Atletico Madrid, non sarà un titolare di questa squadra. Può far rifiatare uno tra Gervinho e Biabiany nel finale di stagione o nel caso di infortuni. Non è un titolare.

Thereau (Cagliari): L’esperto centravanti francese può dire la sua in terra sarda. Il primo semestre alla Fiorentina è stato avaro di emozioni. A Cagliari può rilanciarsi come partner di Pavoletti. Se ritrova subito la giusta condizione e non patisce infortuni muscolari, può fare 4-5 gol da qui a fine campionato. Ballottaggio serrato con Joao Pedro.

Trotta (Frosinone): L’ex Sassuolo non è un bomber da doppia cifra, né lo diventerà a Frosinone. Centravanti generoso e di manovra, abile nel fare giocare meno bene la squadra. Nel 3-5-2 di Baroni si giocherà il posto con giovane Pinamonti, autore di 3 gol fin qui. Acquisto consigliato in leghe numerose come 5-6 slot.

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