Vinci il 5% con Mister X

Quale squadra farà più pareggi?

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Quante volte abbiamo sentito parlare di “giocare a raddoppio”? Puntare su una quota a 2.00 per poi raddoppiare la puntata qualora l’esito non si fosse verificato. È un buon metodo, certo, ma ha varie controindicazioni, la più grande delle quali è l’ingente capitale di cui bisogna disporre per coprire le puntate. Se dopo un po’ di partite non si verifica l’esito su cui abbiamo puntato, ci ritroviamo a dover scommettere una somma molto alta. Siete scoraggiati? Noi abbiamo l’alternativa che fa per voi!

Come funziona Mister X

Allora si può giocare in maniera simile, ma investendo meno soldi e vincendo il 5% del capitale ogni volta che si verifica il colpo vincente. Questo sistema si chiama Mister X.

Il Mister X si basa sul fatto che, nel caso di una scommessa 1X2 su avvenimenti di calcio, la quota della X sarà quasi sempre pari o superiore a 3.00. Nel caso in cui la partita sia squilibrata, la X può raggiungere anche quote superiori a 4.00. Anche in questo caso bisogna avere un buon fondo cassa, ma utilizzandolo in maniera meno meccanica del classico “gioco a raddoppio” consente di vincere il 5% del capitale a ogni colpo.

Come? Facciamo qualche esempio, scegliendo come nostra squadra il Milan:

Milan vs Inter, quota della X pari a 3.30. Se abbiamo un capitale di 5 mila euro, ci servirà giocare 110 euro per vincere 363 euro (ovvero 253 euro netti, circa il 5% del nostro capitale). Se la partita finisce in pareggio, abbiamo vinto. Se una delle due vince, dobbiamo ripuntare.

La partita successiva, il Milan gioca fuori casa contro la Juve: la quota della X è 4.00. Dobbiamo quindi puntare 125 euro per vincere 500 euro (i circa 250 euro che vogliamo vincere più i 235 già investiti).

Ancora senza pareggio? Allora la partita successiva dobbiamo puntare sulla X del Milan che ospita a San Siro il Genoa: quota a 3.70. Dobbiamo puntare 180 euro per vincere 666 euro (i circa 250 euro che vogliamo vincere più i 415 euro già investiti).

Giocando in questo modo, abbiamo circa 7/8 colpi possibili prima di raggiungere i 5 mila euro investiti. E ci basta un solo colpo per vincere il 5% del capitale investito. Su un campionato di 38 giornate, ci basta individuare una squadra che abbia la probabilità di pareggiare almeno 5 partite e senza far passare 7/8 giornate tra un pareggio e l’altro per arrivare, a fine campionato, ad aver vinto 1250 euro, ovvero il 25% del capitale investito!

Una rendita clamorosa (parliamo di uno stipendio l’anno) a fronte di un investimento contenuto (5 mila euro). “E il rischio?”, domandate giustamente. Non sono vincite sicure, ma il rischio è il fattore fondamentale di investimenti del genere. Provate a investire i vostri 5 mila euro in un qualsiasi prodotto senza rischio in Poste o in una banca… e vediamo quanto vi rende dopo un anno!

Gestione sapiente dello stake

L’esempio proposto è fatto su 5.000€, ma chiaramente ognuno deve rischiare esclusivamente quanto può permettersi di perdere. Sentitevi liberi di effettuare un test “virtuale”, utilizzando un comune foglio Excel, oppure creando un apposito documento dove appuntare le seguenti informazioni:

  • Squadra scelta
  • Motivazioni della scelta della squadra (basata su dati qualitativi ma anche quantitativi)
  • Elenco partite, con data e orario
  • Quota della X
  • Risultati delle partite
  • Marcatori e minuto dei goal, con piccola analisi sull’evoluzione dello scenario del match.

Questo test è possibile effettuarlo sul futuro, cioè sulle partite che ancora devono disputarsi, ma per velocizzare i tempi, è possibile farlo anche sul passato, con un apposito backtesting strategico. Valutando le partite già disputate in stagione o nelle stagioni precedenti, è possibile cercare di capire quali squadre e soprattutto quali tipologie di club possono risultare interessanti.

In alternativa, potete decidere di effettuare una piccola prova utilizzando soldi reali, ma rischiando poco stake.

Come scegliere la squadra per il Mister X

La scelta della squadra è fondamentale. Tendenzialmente, dalle nostre osservazioni abbiamo potuto notare che le squadre di metà classifica sono quelle che si prestano meglio a questo genere di sistemi. C’è bisogno di trovare squadre compatte, capaci di abbinare ad una buona fase difensiva anche una discreta fase offensiva, con la possibilità potenziale di poter pareggiare contro ognuna delle altre squadre.

Fondamentale è anche notare le caratteristiche dell’allenatore che siede in panchina, valutando la tendenza al pareggio in carriera. In Serie A, al momento, le squadre che stanno facendo registrare più pareggi sono Torino e Fiorentina, rispettivamente nona e ottava in Serie A. Mazzarri e Pioli hanno avuto modo di maturare una buona esperienza in carriera, che consente loro di dare filo da torcere a tantissime squadre, in casa e in trasferta.

Allo stesso tempo, le due squadre non sembrano avere il potenziale di rosa adeguato per competere per zone di vertice. Juventus, Napoli e Inter appaiono lontane, mentre Milan, Lazio, Roma e Atalanta hanno una marcia in più, derivante anche dai buoni investimenti effettuati nelle scorse stagioni.

Per applicare al meglio questo sistema, c’è bisogno di conoscere bene le squadre in questione, per cui non si applica al meglio in leghe calcistiche che non riusciamo a seguire in prima persona. Evitate di strafare, puntando su squadre esclusivamente su base statistica. Basta un cambio di presidenza oppure una semplice sessione di calciomercato di buon livello per stravolgere il rendimento di una squadra e rendere poco validi i dati passati.

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