Come si determina il valore di una maglia da calcio

I fattori da tenere in considerazione

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Il calcio nel corso degli anni si è imposto come uno dei principali sport al mondo. Grazie alle tante emozioni che le partite sanno regalare, sempre più persone si sono appassionate a questo gioco, capace di regalare nuove stelle dal grandissimo talento tecnico e atletico. Seguire le gesta dei propri beniamini può rivelarsi divertente, educativo ma anche addirittura lucrativo. Come?

Uno dei modi possibili è sicuramente quello di vendere magliette autografate, un mercato che da diversi decenni sta consentendo a diverse persone di conquistare lauti guadagni. In questo settore, però, uno dei problemi principali riguarda il come stipulare con accuratezza il valore economico di questi beni preziosi. Questa domanda se la pongono sia i venditori che i potenziali acquirenti, i quali partecipano ad aste (principalmente online) e chiaramente vogliono capire fin quando potersi spingere pur di ottenere la maglia.

In questo post, voglio parlarvi proprio dei fattori che possono contribuire ad innalzare (o abbassare) il potenziale prezzo di una maglia autografata. Condividendo la mia esperienza che ho avuto modo di maturare nel settore, spero di aiutarvi nel cercare di stabilire un prezzo quanto più equo possibile.

Una questione ovvia? La popolarità del calciatore.

Voglio partire immediatamente da ciò che può sembrare ovvio, ma che è bene specificare se si vuole trattare in maniera completa l’argomento. Il valore economico di una maglia di calcio, dipende in primo luogo da quanto è famoso e conosciuto un calciatore. Più un calciatore sarà noto, più elevato sarà il numero di persone in grado di riconoscerlo e potenzialmente in grado di effettuare un rilancio in sede d’asta.

Acquistare una maglia autografata di Roberto Baggio, ad esempio, è sicuramente diverso che acquistarne una di un calciatore semi-sconosciuto dal buonissimo passato in Serie C. A parità di condizioni, la prima avrà senz’altro maggior valore, perché si tratta di uno dei principali talenti che il calcio italiano abbia saputo sfornare nel corso degli anni, ma anche perché si tratta di un calciatore che è stato capace di farsi amare in numerose piazze italiane.

Voglio introdurvi qui un concetto che ritroverete nel corso di questo post: quello di rarità. Un campione, altro non è che un calciatore in grado di avere una somma di qualità rare, introvabili nella stragrande maggioranza degli altri calciatori professionisti. Le grandi squadre, sono proprio formate da un insieme di calciatori dal talento rarissimo. Più un qualcosa è raro e di valore, più riuscirà ad avere un buon livello economico.

Rarità della firma e presenze sul mercato

Altri due aspetti capaci di incidere in maniera notevole sul costo di una maglia autografata sono rarità della firma e quantità di pezzi presenti sul mercato. Per ciò che concerne il primo aspetto, è molto semplice: ci sono calciatori che non si fanno grossi problemi a rilasciare autografi. Mentre altri, risultano essere meno inclini a rilasciare questo genere di benefit ai propri fan. In quest’ultimo caso, dunque, avremo pochi pezzi autografati, i quali vedranno aumentare il proprio valore, proprio in considerazione della scarsità di risorse sul mercato.

Più maglie autografate dello stesso calciatore presenti sul mercato tendono ad entrare in “competizione”, con un prezzo che inevitabilmente tende a scivolare verso il basso. Diverso, invece, il discorso relativo ad un pezzo rarissimo. Se sul mercato ci sono soltanto poche maglie autografate di Crujff, queste tenderanno ad avere un prezzo capace di schizzare verso le stelle, poiché i molti acquirenti faranno a gara a colpi di rilancio.

Tendenzialmente, i calciatori in attività attualmente sono maggiormente inclini a rilasciare autografi rispetto al passato. Spesso, le società (soprattutto in sede di ritiro) predispongono delle apposite sedute ad hoc dedicate alla firma di merchandising di vario genere, dedicando un monte ore piuttosto elevato a questo genere di attività.

Quando e da chi: momento storico e quantità di firme

Il contesto storico della firma è fondamentale. Le firme di uno stesso calciatore possono avere un valore profondamente differente. Un conto è ottenere un autografo di Maradona oggi, un altro è ottenerlo nel giorno del primo scudetto del Napoli, quando c’è stato il trionfo di un’intera città. In quest’ultimo caso avere un autografo significa avere non solo una semplice firma, ma anche un piccolo pezzo della storia del calcio italiano.

La seconda questione fondamentale è relativa alla quantità di firme presenti su una maglia. Se avete una maglia della Juventus autografata da stelle del calibro di Del Piero, Trezeguet, Del Piero, Cannavaro e Buffon, potete essere certi di andare sul mercato e vendere a prezzi super il cimelio. Ma se la maglia è stata autografata da un grande campione e da altri calciatori semi-sconosciuti, quest’ultimo aspetto rischia di essere un fattore negativo, capace anche di deprezzare il valore economico del bene.

Per cui, il mio consiglio è quello di valutare con grande attenzione a chi far autografare la maglia se si ha intenzione di proseguire con una successiva vendita. Quantità non significa qualità, per cui l’abbassamento del valore del bene è sempre dietro l’angolo.

Condizioni della maglia e COA

Maglia incorniciata Pjanic
Cimelio Pjanic incorniciato

Le condizioni della maglia sono essenziali. Ci sono mille domande che è possibile porsi, tra cui:

-La maglia è originale o no?

-La maglia è stata donata dal calciatore?

-La maglia è stata indossata?

-La maglia è stata messa in cornice? Se sì, come?

-La maglia è stata indossata e poi lavata?

-Ci sono toppe della Serie A o della specifica competizione?

-La maglia è unwashed?

-Come ha resistito al tempo?

-Esiste una foto del momento della firma?

Quest’ultima domanda può aiutarci ad introdurre il concetto di COA (Certificate of Authenticity). I beni più preziosi sono quelli corredati da apposito certificato, volto a garantire l’assoluta certezza dell’autenticità del bene proposto in asta. Esistono apposite commissioni che si occupano di valutare e garantire che l’acquisto sia sostanzialmente esente da rischi per l’acquirente.

Prezzi medi e acquisti folli

Generalmente il prezzo minimo per l’acquisto di una maglia autografata ufficiale di calciatori di Serie A è superiore ai 100€. La parola “minimo” utilizzata nella frase è da sottolineare, evidenziare, mettere in grassetto. Perché è davvero difficile trovare prodotti autentici di buon livello a questi prezzi.

Vi faccio qualche esempio.

  • Messi – Su Catawiki, noto portale di aste online attivo in numerosi paesi del mondo, una maglia ufficiale e autografata da Messi, incorniciata con retroilluminazione a led, corredata di certificato di autenticità e foto della firma, è stata comprata per 1500€.
  • Neymar – Sono stati spesi anche qui 1500€ (più spese di spedizioni) per la maglia del calciatore brasiliano, incorniciata al meglio con foto in basso dei migliori momenti vissuti in Spagna e con rivestimento in acrilico per proteggere il prodotto al meglio dai raggi UV. Il tutto, completo di foto della firma e certificato di autenticità PSA.
  • Maradona – Modello non indossato, ma autografato dal Pibe de Oro. Sono stati spesi 1630€ per aggiudicare questo modello in edizione limitata di Le Coq Sportif, dedicato al Mondiale del 1986. La maglia ha acquisito valore grazie all’esposizione (durata più di un anno) all’ex National Football Museum di Middelburg.
  • Ronaldo – La maglia più costosa mai venduta su Catawiki è dell’attuale attaccante della Juventus. Pensate: ci sono voluti 1660€ per aggiudicare questa maglia del 2012, corredata di COA e fotografia ad attestare l’autografo.

C’è anche un curioso episodio relativo al fuoriclasse portoghese. Quando la Juventus incontrò Ronaldo in Grecia in un lussuoso resort per parlare degli ultimi dettagli del contratto, Sportitalia decise di seguire la vicenda dal vivo con un proprio giornalista: Carmine Rossi. Cosa fece? Decise di comprare una maglia vergine ufficiale allo Juventus Store di Milano, per riuscire a strappare il primo autografo ufficiale di Ronaldo su una maglia bianconera.

Il resort però si rivelò blindato, per cui decise di accordarsi con un turista italiano presente lì per fare da tramite. Il turista effettivamente riuscì ad ottenere la firma, senza però mai restituire la maglia. Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha già annunciato di voler scegliere la strada delle vie legali, per denunciare per “appropriazione indebita” il turista, che si sta godendo il prezioso cimelio facendo fatica anche a resistere alle tante avances economiche che sta ricevendo (offerta più cospicua ricevuta? 13.000€).

Dove comprare maglie autografate di calcio originali, evitando le truffe?

Si è creato di fatto un vero e proprio mercato parallelo che spaccia per originali prodotti falsi. Questo avviene in ogni ambito dell’abbigliamento, ma particolarmente nel settore delle maglie autografate, capace di remunerare in maniera considerevole i venditori. Personalmente, cerco di acquistare soltanto da un ristretto numero di venditori e siti web, tra cui:

-Aste Catawiki (Recensioni venditori 100%)

-Fondazione Pupi di Javier Zanetti su Ebay

-Insieme per Christian Onlus su Ebay

-Arenbi Onlus su Ebay

-Associazione Massimo Oddo su Ebay

-Store ufficiali club Serie A

-Charity Stars

Conoscete siti che mettono in vendita o effettuano aste per maglie da calcio originali e autografate? Segnalatemelo nei commenti. Effettuerò un controllo diretto e provvederò all’inserimento in lista se si tratta di una risorsa realmente utile e di valore.

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