FantaScout Serie A 2019-20: la guida ai nuovi volti del fantacalcio

Lozano, Lukaku, Mkhitaryan, Rebic e Sanchez sono alcune delle new entry della Serie A

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Con la chiusura della sessione estiva di calciomercato può essere utile in ottica fantacalcio fare il punto sui nuovi calciatori approdati in Serie A, provenienti dalle categorie inferiori o dai campionati stranieri.

La seguente guida con i calciatori divisi per ruoli mostra quali sono i potenziali colpi, quali possono essere le scommesse e quali i calciatori da evitare per la vostra asta estiva di fantacalcio.

Ecco la lista delle new entry della Serie A 2019-20, partendo dagli estremi difensori per arrivare agli attaccanti:

Portieri

Joronen (Brescia): Neoacquisto delle Rondinelle che sperano fortemente nel contributo nell’ex Copenhagen per conquistare la salvezza. Dovrebbe essere titolare oppure giocarsi il posto con Alfonso titolare nella cavalcata della serie B. Può essere una buona soluzione da 3° slot in un fantacalcio particolarmente numeroso, in quanto presumibilmente non riuscirà a ripetere i clean sheets del campionato danese (15 in 48 partite).

Radunovic (Hellas Verona): Il portiere serbo è stato prelevato dall’Atalanta per fare da vice Silvestri. L’estremo difensore è reduce da una stagione sfortunata alla Cremonese in Serie B, dove ha collezionato appena 9 presenze per via di un grave infortunio ai legamenti crociati del ginocchio. Da prendere solo come vice Radunovic.

Buffon (Juventus): Il ritorno a casa per coltivare quel sogno irraggiungibile chiamato Champions. Questa volta la gerarchia tra i pali vede il portiere italiano alle spalle del pari ruolo polacco Szczesny che continua a garantire una notevole affidabilità, nonché la doppia cifra nelle porte inviolate. Conviene acquistare Buffon solo in coppia con il polacco.

Gabriel (Lecce): L’estremo difensore brasiliano è reduce da una buona stagione in Serie B al Perugia in cui ha collezionato 8 clean sheets in 37 gare di campionato. Ben 53 le reti incassate. Quindi, non una prima scelta al fantacalcio perché il Lecce sarà una matricola nel prossimo campionato di Serie A.

Alastra (Parma): Estremo difensore svincolatosi dal Palermo, dopo la mancata iscrizione dei rosanero al campionato di B. Sarà il terzo portiere alle spalle di Sepe e Colombi. La sua ultima gara ufficiale risale alla stagione 2017-18 quando vestiva la maglia del Prato in Serie C.

Colombi (Parma): Il ventottenne arriva in Emilia con il compito di proteggere le spalle del titolare e confermatissimo Sepe. La sua stagione in B al Carpi si è conclusa con la retrocessione in terza serie e ci sono davvero pochissime possibilità che possa scalzare l’ex Napoli. Da prendere solo in coppia con Sepe.

Pau Lopez (Roma): L’estremo difensore spagnolo è il terzo della Nazionale Roja alle spalle di due mostri come De Gea e Kepa. Nell’ultima stagione al Betis ha confermato un rendimento costante con ben 10 porte inviolate in campionato e un rigore parato su quattro calciati dagli avversari. Può essere una buona scelta, anche come primo portiere della vostra fantarosa.

Letica (SPAL): Portierone croato proveniente dal Club Brugge. Stazza imponente (201 cm) e discreta esperienza internazionale maturata sia in Belgio che con l’Under 21 croata. Non era titolare a Brugge, presumibilmente non lo sarà a Ferrara. Da Acquistare in coppia con Berisha.

Seculin (Sampdoria): Prelevato dal Chievo Verona, dove farà da vice al titolarissimo Audero. Da prendere solo in coppia con l’ex portiere di Juve e Venezia.

Ujkani (Torino): Il portiere kosovaro ritorna nel Belpaese dopo una parentesi annuale poco felice in Turchia al Rizespor. In Italia ha già vestito le maglie di Palermo, Novara, Chievo, Latina, Genoa, Pisa e Cremonese. Poche le possibilità di giocare, si giocherà la maglia con Rosati come vice Sirigu.

Difensori

Arana (Atalanta): Volto brasiliano per l’out mancino dell’Atalanta reduce da un biennio poco esaltante con la maglia del Siviglia. In Brasile si era distinto con la maglia del Corinthians, dove ha raccolto 58 presenze, 4 gol e altrettanti assist. Ballottaggi in vista con Castagne e Gosens.

Kjaer (Atalanta): Terzo ritorno nel nostro campionato per il centrale danese che prende il posto di Mancini e Skrtel, che ha appena rescisso il contratto. Sicuramente, disputerà più o meno 25 partite compatibilmente con gli impegni degli orobici tra campionato, Coppa Italia e Champions League.

Denswil (Bologna): Centrale di difesa olandese prelevato dal Club Brugge. Ex Ajax ha dimostrato una notevole duttilità sapendosi disimpegnare bene anche come terzino sinistro e mediano davanti la difesa. Con Mihajlovic dovrebbe partire titolare al fianco dell’esperto Danilo e in competizione con Bani, altro neoacquisto felsineo.

Tomiyasu (Bologna): Difensore centrale (e all’occorrenza terzino destro e mediano) giapponese prelevato dai belgi del Saint Truiden. Rappresenta uno dei nuovi talenti emergenti della Nazionale maggiore dei Blu Samurai. Difensore che si fa valere nei duelli aerei e nell’anticipo, dove riesce a conquistare un buon numero di palloni ogni gara. Nelle gerarchie dovrebbe partire leggermente più dietro di Danilo e Denswil, ma alla lunga potrebbe prevalere. Sta ritagliandosi il suo spazio come terzino destro.

Chancellor (Brescia): Imponente difensore centrale venezuelano che sfiora i due metri di altezza (198 cm). Reduce da un semestre con l’Ahli di Doha può essere un acquisto d’esperienza internazionale in quanto nazionale Vinotinto con cui ha disputato da titolare l’ultima Coppa America. Può essere un titolare da 1 credito in leghe numerose.

Walukiewicz (Cagliari): Difensore centrale dalla stazza imponente (188 cm). Nella difesa del Cagliari non dovrebbe trovare spazio malgrado l’ottimo ritiro che sta svolgendo in queste settimane, dove Maran lo ha provato spesso nella difesa a 3.

Terzic (Fiorentina): Acquistato dalla vecchia proprietà, non è stato apprezzato dalla nuova dirigenza in primis per il passaporto extracomunitario che pone vincoli di manovra al mercato gigliato. Si giocherà il posto con Dalbert, Ranieri e Venuti. Sconsigliato per la folta concorrenza.

Ankersen (Genoa): Ultimo giorno di mercato che porta in Italia un semisconosciuto laterale danese che può fare bene in Italia. Punto fermo della Danimarca, con il Genoa si gioca il posto con il rientrante Ghiglione autore di due assist nelle prime gare di A. Il danese proveniente dal Copenhagen dove è stato un prezioso uomo dell’ultimo passaggio con 29 assist sfornati nelle ultime 4 annate. Si gioca il posto con Ghiglione.

Barreca (Genoa): Il laterale mancino viene da due annate fallimentari per via dei tanti infortuni dopo l’exploit 2016-17 con la maglia del Torino. Nel 3-5-2 di Andreazzoli dovrebbe giocare come tornante di sinistra, quindi in posizione più avanzata. In tal caso sarebbe un elemento da prendere perché potrebbe garantire qualche prezioso bonus. In passato con la maglia del Cittadella, in B, ha fornito 8 bonus in un campionato. Occhio però alla concorrenza dell’altro neo arrivato Pajac…

S. Bocchetti (Hellas Verona): Ritorno in patria dopo una lunga permanenza in Russia per il difensore classe ’86. Negli ultimi anni è stato quasi sempre schierato centrale di difesa dopo anni in cui era stato spesso impiegato sulle fasce di uno schieramento a 4. Può essere un prezioso tassello per il fantacalcio perché ha un buon fiuto del gol come dimostrano i 16 gol in 196 presenze complessive tra Rubin Kazan e Spartak Mosca. Punti a suo sfavore sono la facilità con cui prende cartellini gialli (1 ogni 5 gare) e la predisposizione agli infortuni.

Rrhamani (Hellas Verona): Può essere un bel colpo a poco in un fantacalcio particolarmente numeroso. La capacità di adattarsi a diversi ruoli del pacchetto arretrato e la sua abilità sulle palle inattive lo rendono un elemento appetibile, soprattutto se il Verona dovesse disputare una stagione non troppo affannosa.

Wesley (Hellas Verona): Il soprannome “gasolina” la dice lunga sulle sue doti d’accelerazione del brasiliano acquistato dal Flamengo. Difficilmente verrà impiegato nel corso della stagione da Juric.

Godin (Inter): Per lui parla la carriera. Difensore di notevole affidabilità e carisma. Le sue specialità sono l’anticipo e i duelli aerei. Inoltre, è un difensore goleador in grado di realizzare 14 reti nelle ultime sei stagione in Liga spagnola. Uno spiacevole inconveniente sono i cartellini, con cui non ha un bel rapporto (9 totali nell’ultima annata).

Danilo (Juventus): Il terzino destro verdeoro arriva a Torino sponda Juve nell’ambito dell’affare che ha portato Cancelo al Manchester City. Nel biennio Citizens non ha mai brillato appieno né conquistato una maglia da titolare. In totale ha collezionato 60 presenze tra tutte le competizioni, segnando in 4 occasioni e fornendo 3 passaggi vincenti ai compagni. La nota dolente è rappresentata dalla predisposizione agli infortuni del brasiliano che ha saltato 13 partite nell’ultima stagione.

De Light (Juventus): Già capitano dell’Ajax, malgrado sia un classe 99. Leadership e personalità da vendere. Grande senso della posizione e capacità di giocare in anticipo. Fortissimo nei duelli aerei, grazie ai quali nell’ultima Champions ha estromesso la Juventus con un colpo di testa da sviluppi di corner. Sarà il titolare della difesa di Sarri. Da avere in squadra, ma non sarà certo facile.

Vavro (Lazio): Può definirsi l’alter ego di Skriniar, di cui è compagno di reparto nella Nazionale slovacca. Rigorista e dotato di una buona tecnica, può costituire con Acerbi una coppia molto affiatata. Il dubbio più grande è rappresentato dalla sua capacità di adattamento in una difesa a 3, come quella proposta da S. Inzaghi. Molto più di una scommessa.

Benzar (Lecce): Laterale destro proveniente dalla FCSB (ex Steaua Bucarest) e nazionale rumeno dal 2016. Può agire laterale basso o anche esterno alto. Calciatore dotato di buona gamba e discreto assistman, ben 7 nell’ultima annata tra campionato e coppe. Può essere una scommessa se preso a poco.

Rispoli (Lecce): Il terzino destro leccese è un gradito ritorno per i fantallenatori che sperano possa ripetere in parte le prestazioni sfoderate con la maglia del Palermo nella stagione 2016-17, quando fornì 5 assist e realizzo 6 reti in 32 partite. Discreta predisposizione ai cartellini gialli, non ha la certezza di giocare titolare perché potrebbe pagare il ballottaggio con il rumeno Benzar.

Vera (Lecce): Terzino sinistro colombiano e all’occorrenza difensore centrale dai grandi margini di miglioramento. Al momento c’è una grande incognita circa il suo impiego perché in patria aveva giocato appena due partite in prima squadra con i Leones. Da evitare.

Léo Duarte (Milan): Difensore centrale acquistato dal Flamengo, alto 183 cm. Ha conquistato la titolarità malgrado la concorrenza di Rever e Rodrigo Caio in rosa, tra i difensori più quotati della Serie A brasiliana. L’anticipo è il suo punto forte, mentre la sua aggressività può essere un’arma a doppio taglio in un campionato come il nostro. Si giocherà il posto con Musacchio e Caldara (quando rientrerà dall’infortunio) al fianco dell’inamovibile Romagnoli.

Theo Hernandez (Milan): Ex Real Madrid e Real Sociedad. Ha bisogno di una stagione da protagonista, ma nel Milan si gioca il posto con lo svizzero Rodriguez. Laterale mancino di spinta, che bada poco alla fase difensiva prestando molto supporto in fase di possesso. Nota dolente i cartellini, che lo espongono a rischio malus. Si può prendere in coppia con l’elvetico.

Darmian (Parma): Colpo ad effetto per la difesa ducale che ha riportato in Italia l’ex Red Devils dopo quattro stagioni in chiaroscuro. Al fantacalcio e al Parma può garantire un buon rendimento e qualche bonus, anche in virtù della duttilità che gli consente di ricoprire diversi ruoli nel pacchetto arretrato. Da valutare il suo acquisto.

Dermaku (Parma): Ottimo campionato in cadetteria con la maglia del Cosenza con cui ha conquistato una salvezza serena. Al momento nel terzetto difensivo di D’Aversa ha buone possibilità di fiancheggiare Bruno Alves e Gagliolo. Sconsigliato per la predisposizione ai cartellini (ben 10 gialli e un rosso in 32 gare di B), malgrado abbia fornito due assist e un gol.

Espinoza (Parma): Acquisto in prospettiva del difensore centrale che ha brillato nell’ultimo mondiale Under 20. Prelevato in prestito dal Boston in sinergia con l’Inter. Farà apprendistato e difficilmente vedrà il campo.

Cetin (Roma): Difensore centrale turco che rappresenta uno dei volti emergenti nel proprio paese. Nella scorsa stagione ha guidato il Gencleberligi Ankara alla promozione in Super Lig turca. Vanta 3 presenze nell’Under 21 della Turchia. Troverà poco spazio perché necessita di esperienza.

Smalling (Roma): Acquisto che porta esperienza internazionale per la difesa della Roma che ha preso Mancini e Cetin per rimpiazzare Manolas passato al Napoli. Il dubbio riguarda il possibile ballottaggio con Mancini e Juan Jesus. Si può prendere in coppia con l’ex Atalanta perché si alternerà spesso e potrebbe garantire anche qualche bonus con i gol. Migliore stagione in quest’ottica è stata quella 2017-18 con 4 reti.

Zappacosta (Roma): Laterale destro preso in prestito dal Chelsea destinato a giocarsi il ruolo di terzino destro con Florenzi. Rispetto al prodotto del vivaio giallorosso presenta un fisico più contatto e maggiore attenzione in fase difensiva. Non disdegna le sortite offensive mostrandosi estremamente preciso nei cross. Nelle sue precedenti avventure italiane con Atalanta e Torino 88 presenze, 5 gol e 6 assist complessivi. Nota dolente gli infortuni che lo costringono a saltare in media un paio di partite l’anno.

Augello (Sampdoria): Acquisto in stile Samp in grado di pescare spesso bene dalle serie inferiori o dai campionati stranieri. L’ex Spezia è un esterno di difesa duttile (può giocare su entrambi i lati) e in grado di agire anche qualche metro più avanti. Dotato di una buona tecnica di cross, nell’ultima annata ha fornito 5 passaggi vincenti ai compagni di squadra. Si giocherà il posto con Murru, tra i migliori un anno fa.

Chabot (Sampdoria): Compito davvero arduo per il difensore tedesco prelevato a parametro zero dal Groningen: sostituire Andersen passato al Lione. Dovrebbe giocarsi il posto da titolare con Murillo e Alex Ferrari al fianco del colosso gambiano Colley. Scommessa da prendere a poco.

Murillo (Sampdoria): Il difensore colombiano rientra in Italia dopo due anni da comprimario tra Valencia e Barcellona. Con l’Inter è sempre stato un difensore dal buon rendimento in grado di andare a bonus così come di prendere qualche malus di troppo per la disciplina. Dovrebbe essere il titolare al fianco di Colley con Chabot e Ferrari come alternative.

Rocha (Sampdoria): Difensore brasiliano di fascia destra classe 2001 di cui si parla di un gran bene. Nel Santos non aveva ancora esordito tra i pro. Nella Samp è chiuso da Bereszysnski e De Paoli.

Muldur (Sassuolo): Terzino destro turco arrivato dagli austriaci Rapid Vienna per 5 milioni. Estremamente duttile perché all’occorrenza può agire anche da centrale difensivo e da laterale mancino. Si giocherà il posto con Toljan, ma potrebbe essere impiegato anche nei 3 centrale del 3-5-2 provato da De Zerbi in questi mesi. Con il Rapid ha mostrato una buona predisposizione agli assist (6) in 47 gare ufficiali più due reti.

Toljan (Sassuolo): Reduce da un anno in cui ha giocato poco tra Celtic e Borussia Dortmund. Ha un rendimento costante, ma sovente è vittima di problemi fisici di natura muscolo-tendinea. Discreto l’apporto in termini di gol e assist. In media 3-4 bonus l’anno. Può essere una validissima scommessa se sta bene.

Kyriakopoulos (Sassuolo): Con l’infortunio di Rogerio che starà fuori per un mese i neroverdi si sono cautelati prelevando il laterale greco prelevato dall’Asteras Tripolis. Non è un calciatore da bonus né dal posto fisso assicurato. Molto dipenderà dalla sua capacità di adattamento alla Serie A perché in Grecia ha disputato solo l’ultima stagione da titolare.

Igor Julio (SPAL): Un difensore brasiliano per dimenticare l’addio di Bonifazi passato al Torino. Prelevato dal Red Bull Salisburgo, ha militato nell’ultima stagione nell’Austria Vienna. Difensore che abbina qualità (precisione nei passaggi superiore all’80%) a fisicità (185 cm). Non eccessivo nei falli e nei cartellini. All’esordio ha ben figurato come quinto di centrocampo.

Tomovic (SPAL): Difensore centrale che bazzica da anni nelle squadre in lotta per la salvezza. Non ha una media memorabile al fantacalcio e con il club estense rischia di pagare anche la concorrenza subentrando molto a gara in corso. Da evitare.

Rodrigo Becao (Udinese): Ennesimo acquisto di un calciatore straniero per i friulani, che questa volta però sembrano aver individuato un buon elemento per rinforzare la squadra di Tudor. L’ex CSKA Mosca sa giocare a 3 in difesa e rappresenta un innesto affidabile per una delle peggiori difese dell’ultimo campionato. Può essere un buon acquisto per l’asta.

Centrocampisti

Malinovskyi (Atalanta): Il centrocampista ucraino ha stregato la Dea. Calciatore d’esperienza internazionale e in rampa di lancio dopo le folgoranti annate in Belgio con la maglia del Genk. Specialista dei calci piazzati e grande assistman, può giocare indifferentemente come mezzala, mediano o trequartista. In quattro anni, in 135 partite ufficiali con il club, ha segnato 30 reti e fornito 32 assist. Ha le carte in regola per essere un crack, ma occhio alla concorrenza di Freuler e Pasalic.

Medel (Bologna): Un pitbull per la mediana felsinea che si assicura il cileno passato in Italia, anche con la maglia dell’Inter. Calciatore di temperamento, che fa della forza fisica e della capacità di riconquista del pallone la sua dote migliore. Da prendere più per la possibilità che giochi una trentina di partite, che per la capacità di dispensare bonus. Anzi aspettatevi anche 5-6 malus da cartellini.

Schouten (Bologna): Come sopra, un calciatore duttile e abile nell’inserirsi nello spazio. A livello disciplinare è meno irruento e può offrire a Mihajlovic molte soluzioni. Il suo impiego è legato alla capacità di adattamento al campionato italiano. L’infortunio al collaterale del ginocchio destro rischia di complicare il suo percorso.

Zmrhal (Brescia): Mezzala con buoni tempi di inserimento e discrete abilità nei cross. Riempirà a livello numerico e tecnico-tattico il vuoto lasciato da Ndoj infortunato. Qualche bonus può garantirlo perché le mezzali delle Rondinelle spesso vanno all’attacco della profondità. Il Nazionale ceco può essere un colpo low cost interessante.

Nandez (Cagliari): Grinta uruguayana al servizio del Cagliari che rivoluziona ulteriormente la sua mediana dopo i colpo Rog e Nainggolan. Calciatore di temperamento e di notevole personalità, che in carriera ha già vestito le maglie di Penarol e Boca Jrs. Può garantire 5-6 bonus e altrettanti malus, figli della sua garra charrua, che talvolta lo porta ad eccedere nei contrasti.

Ghezzal (Fiorentina): Esterno offensivo di destra proveniente dal Leicester. In carriera non è mai stato un titolare inamovibile piuttosto un prezioso rincalzo, soprattutto in corso d’opera. Con i gigliati le cose non dovrebbero andare meglio visto l’exploit di Sottil e la possibilità che Chiesa venga impiegato sulla destra con Ribery a sinistra.

Ribery (Fiorentina): Listato come centrocampista da Fantacalcio.it vede aumentare il proprio appeal in sede d’asta. Farà parte del tridente con Chiesa e Boateng. Ha 36 anni e qualche acciacco, ma nell’ultima stagione dove ha giocato 25 gare di Bundesliga, spesso è subentrato dalla panchina risultando decisivo. Nelle ultime due stagioni tedesche ha raccolto complessivamente 45 presenze di cui 25 da titolare. In termini di bonus e malus 11 reti, 5 assist e 6 ammonizioni. Il suo dubbio sono le condizioni fisiche. Potrebbe essere utile come 3° slot in un fantacalcio ad otto perché non è in grado di garantire più di 30 partite l’anno.

Zurkowski (Fiorentina): Centrocampista che abbina qualità e quantità. Sarà l’altergo di Benassi nel 4-3-3 di Montella. Dotato di buone capacità di inserimento (3 gol nell’ultima Ekstraklasa), al momento parte indietro nelle gerarchie dell’ex tecnico del Milan, ma ha buone possibilità di ritagliarsi il suo spazio perché la sua duttilità potrebbe fargli ricoprire anche altre posizioni del centrocampo. Può essere una valida scommessa.

Agudelo (Genoa): Poliedrico centrocampista colombiano del ’98. Quasi ambidestro, dà il meglio di sé in interdizione e quando si tratta di creare superiorità numerica con accelerazioni. La concorrenza della mediana genoana potrebbe relegarlo in naftalina almeno per i primi mesi.

Jagiello (Genoa): Jolly prelevato dal Zaglebie Lubin e punto fermo dell’Under 21 polacca. Era stato prelevato a gennaio e lasciato in prestito al club polacco per continuare il suo percorso di crescita. In termini di bonus il suo rendimento era notevole. Pochi cartellini gialli (10), 4 reti e 10 assist nelle ultime tre annate in cui ha collezionato oltre 80 presenze tra campionato e coppa. Rischia di pagare la grande concorrenza in mediana.

Schone (Genoa): Colpaccio danese proveniente dall’Ajax delle meraviglie in cui era uno dei protagonisti della scorsa Champions League. La sua appetibilità è legata alla predisposizione ai bonus in quanto tiratore di calci piazzati (come Criscito). Qualche malus e le 34 primavere che si fanno sentire nella valutazione del suo acquisto in sede d’asta. Probabile che venga pagato parecchio in leghe a 6-8.

Zennaro (Genoa): Millenial che ha esordito in B lo scorso anno con la maglia del Venezia. Sta disputando la fase pre-campionato con il Grifone, ma è probabile che venga aggregato alla Primavera rossoblù.

Amrabat (Hellas Verona): Duttile centrocampista marocchino prelevato in prestito dal Club Brugge. Incontrista e recupera palloni, avrà il compito di sostituire Badu, costretto ai box da una microembolia polmonare. Può essere impiegato in diverse zone del reparto nevralgico ed è in grado di garantire un rendimento costante. Potrebbe affiancare Veloso nella mediana degli scaligeri. Colpo da un credito.

Verre (Hellas Verona): Acquisto importante per gli scaligeri che si assicurano il miglior centrocampista dell’ultima Serie B. 12 reti e 6 assist con il Perugia nell’ultima stagione e grandi chance di partire nell’undici titolare di Juric. In sede d’asta si può provare a prenderlo spendendo poco.

Agoumé (Inter): Viene dalla B francese, dove militava nel Sochaux. Giovanissimo (classe 2002), verrà aggregato alla Primavera e difficilmente potrà avere chance di esordio in Serie A a stretto giro.

Lazaro (Inter): Laterale di fascia destra dotato di grande tecnica e di una grande accelerazione. Nel 3-5-2 che potrebbe proporre Conte c’è il rischio che possa risultare troppo votato alla fase offensiva e poco a quella difensiva, che deve affinare. In compenso può essere determinante con gli assist, 6 nell’ultima Bundesliga. Si giocherà il posto con Candreva sull’out destro.

Ramsey (Juventus): Il gallese arriva dall’Arsenal e non ha bisogno di presentazioni. Nel possibile 4-3-1-2 di Sarri dovrebbe essere schierato come trequartista e collante tra centrocampo e attacco. Prenderlo all’asta non sarà affatto facile sia perché milita nella Juventus sia perché può garantire almeno un apporto di 5 gol e altrettanti assist.

Rabiot (Juventus): Mediano che ha firmato per i bianconeri un contratto quasi faraonico. Al fantacalcio può essere uno di quei calciatori poco apprezzati per il fatto di ricoprire un ruolo non propriamente offensivo. Invece, negli ultimi due anni Rabiot si è distinto per 3 reti e 6 passaggi vincenti.

Jony (Lazio): Al termine di una lunga trattativa l’esterno spagnolo si è accasato nel club capitolino. I dati dell’ultima stagione in Liga sono da top player: 5 reti e 10 assist in 36 presenze. I dubbi sono principalmente due: la presenza di Lulic su quell’out mancino e l’interpretazione del ruolo differente rispetto ai trascorsi spagnoli. Infatti, nel 3-5-2 di Inzaghi dovrà badare di più alla fase difensiva e non solo a quella offensiva come nel 4-4-2.

Imbula (Lecce): Mediano congolese che approda in Italia dopo alcune stagioni non proprio esaltanti tra Spagna e Inghilterra. Classico frangiflutti davanti la difesa, ma anche mezzala. Con i salentini dovrebbe ricoprire quest’ultimo ruolo. Se sta bene può essere un titolare da buon voto, ma costantemente a rischio malus per via di qualche cartellino di troppo.

Shakhov (Lecce): Centrocampista ucraino dal vizio del gol. Molto duttile in quanto può agire da mediano, da centrocampista centrale e da trequartista. Buoni tempi di inserimento e una media di quasi 4 reti a stagione negli ultimi anni trascorsi tra il Paok Salonicco in Grecia e il Dnipro in patria.

Elmas (Napoli): Classe ’99 con ampi margini di crescita. Può essere un jolly per la mediana di Ancelotti in quanto può ricoprire diversi ruoli. Dal classico centrocampista schermo davanti alla difesa a quello di esterno destro/sinistro fino ai panni del trequartista. Non è un goleador, ma ha un buon fiuto del gol come attestano i 4 gol in 29 presenze nell’ultima SuperLig. Può essere una scommessa da prendere a poco in primis per la folta concorrenza e poi anche per la predisposizione ai cartellini/malus.

Brugman (Parma): Jolly di centrocampo che è pronto per l’exploit in massima serie dopo gli anni di Pescara. Il talento non si discute perché in cadetteria è stato uomo bonus come attestato dagli 11 gol e altrettanti assist complessivi nelle ultime due annate. Rischia di pagare la concorrenza della mediana ducale. Scommessa da 1.

Hernani (Parma): Tassello d’esperienza internazionale per la mediana ducale. Centrocampista box to box per la stazza (188 cm), spesso irruento, ma funzionale al gioco di ripartenza della squadra di D’Aversa. Con la partenza di Stulac, si giocherà il posto come mediano con Scozzarella. La sua duttilità, la sua capacità balistica e la sua qualità lo rendono un elemento particolarmente appetibile in sede d’asta.

Mkhitaryan (Roma): Il suo nome è in grado di accendere una piazza come quella di Roma. L’armeno arrivato dall’Arsenal ha le stimmate del campione in grado di decidere la partita con una giocata. Può giocare sia trequartista che esterno a destra o sinistra. Ci aspettiamo almeno 5 gol e altrettanti assist nella Capitale. Occhio però alla concorrenza di Kluivert e dell’acciaccato Perotti.

Maroni (Sampdoria): Esterno molto agile e scattante, meno freddo e preciso sotto porta. Deve migliorare nell’intesa con i compagni di squadra. Può essere un acquisto da 6°-7° slot in un fantacalcio perché verrà impiegato spesso a gara in corso.

Pompetti (Sampdoria): Giovane play preso in prestito dall’Inter. Il classico mediano davanti alla difesa che abbina qualità e quantità. Non un colpo ideale per il fantacalcio perché presenta molta concorrenza nel ruolo, primis con Ekdal e Vieira.

Thorsby (Sampdoria): Parametro zero proveniente dalla scuola di calcio dell’Heerenveen. Buone doti di goleador alternate a cartellini gialli. Attualmente, rischia di pagare il sovraffollamento nel centrocampo blucerchiato dove ci sono Linetty, Jankto, Barreto, Ekdal e Ronaldo Vieira. Ha chiesto la cessione.

Obiang (Sassuolo): Mediano prelevato dal West Ham e reduce da un quadriennio in Premier League, dove non è mai riuscito ad imporsi come titolare. Nella sua precedente esperienza italiana era il perno della Sampdoria, dove non era raccomandabile per la grande quantità di cartellini gialli ricevuti. Con i doriani la miglior stagione fantacalcisticamente parlando è stata la 2012-13, dove ha dispensato 6 assist. Dovrebbe essere il titolare, ma sarebbe opportuno prendere anche Magnanelli che potrebbe farlo rifiatare nel corso della stagione.

Jajalo (Udinese): Rinforza la cerniera dei centrocampisti friulani rimasta orfana di Behrami passato al Sion. In cadetteria ha garantito per un biennio gol e assist al Palermo, per un totale di 4 reti e 8 assist. I troppi cartellini (ben 21 in due anni) rappresentano uno dei motivi per cui conviene puntare su altro.

Sema (Udinese): Ennesimo acquisto in collaborazione con il Watford per i friulani che si assicurano questo esterno svedese. Nelle ultime 4 stagioni, 3 le ha disputate da titolare in patria con la maglia dell’Ostersunds sfornando diversi assist per i compagni (13 in 58 caps). Con il Watford in Premier League è stato una comparsa con appena 9 partite giocate dal primo minuto condite da una marcatura e due passaggi vincenti. Dubbi di impiego e di rendimento sul suo conto.

Walace (Udinese): Perno brasiliano per la mediana friulana che mette centrimetri a disposizione di Tudor. Acquisto di livello perché l’ex Hannover anni fa era uno dei giovani più interessanti della cantera del Gremio. Al fantacalcio il suo acquisto è consigliato come 7°-8° slot in qualità di scommessa esotica perché al momento non parte titolare nelle gerarchie del tecnico.

Attaccanti

Skov Olsen (Bologna): Colpo di assoluto valore per la società felsinea che si aggiudica il talento scandinavo già punto fermo dell’Under 21 della Danimarca. Ex Nordsjaelland, è un esterno destro che ha una spiccata propensione al gol come dimostrano le 22 marcature e i 5 assist dell’ultima stagione. In ottica fantacalcio può essere una valida scommessa se preso a poco perché dovrà comunque fronteggiare la concorrenza di Orsolini, Palacio e Sansone.

Ayé (Brescia): Centravanti esplosivo proveniente dalla Ligue 2, dove ha realizzato 18 reti in 38 partite più 4 assist. Nelle movenze ricorda parecchio l’ex Cagliari e Inter David Suazo, pur essendo meno veloce. Finalizzatore più che centravanti di manovra. Si gioca il posto con Donnarumma e Torregrossa.

Balotelli (Brescia): Colpo ad effetto delle Rondinelle che si assicurano l’attaccante che ha militato nelle ultime stagioni con Marsiglia e Nizza in Ligue 1. Tornerà a disposizione solo alla quinta giornata contro la Juventus perché deve scontare le giornate di squalifica rimediate nel campionato francese. In linea con la sua carriera può essere croce e delizia, alternando bonus a malus. Nelle ultime tre annate in campionato ha totalizzato 76 presenze con 41 reti, 3 assist, 27 cartellini gialli e 4 rossi. Acquisto da 5-6° slot.

Duncan (Fiorentina): Attaccante 2001 prelevato dal Liverpool, dove ha fatto sfracelli nel campionato Under 18. Verrà aggregato alla Primavera viola e ha scarse possibilità di esordire con i grandi.

Pedro (Fiorentina): L’ex Flu può essere un acquisto passato sottotraccia solo per chi non conosce i calciatori emergenti del campionato brasiliano. Attaccante centrale o all’occorrenza esterno che gioca parecchio per la squadra non peccando di lucidità in zona gol. Nelle movenze ricorda Dzeko; tuttavia, ha una progressione notevole che gli consente di essere devastante in campo aperto. Il pericolo principale è la concorrenza di Boateng e Vlahovic.

Gumus (Genoa): Ala destra acquistata a zero dal Galatasaray. Non è molto prolifico, ma uno in grado di creare la superiorità numerica con la sua velocità. Nelle movenze ricorda parecchio Berardi. Dal punto di vista tattico è da inquadrare in base al modulo che sceglierà Andreazzoli. Nel 3-5-2 rischia di faticare, nel tridente del 3-4-3 può esaltarsi. Nelle prime amichevoli stagionali sta giocando trequartista. Dato già in partenza…

Stepinski (Hellas Verona): Da clivense a scaligero nel giro di pochi giorni. L’attaccante polacco cambia maglia, ma non città. Proverà a salvare l’Hellas. Lo scorso anno dopo un discreto inizio si è eclissato chiudendo la stagione con 6 reti e 2 assist in 35 presenze. Con il gioco di Juric potrebbe ripetersi. Difficile possa raggiungere la doppia cifra. Probabile invece che sia il centravanti titolare, Di Carmine e Tutino permettendo.

Tutino (Hellas Verona): Attaccante di 23 anni arrivato a titolo temporaneo dal Napoli. Si è rivelato uno dei talenti più interessanti durante il biennio al Cosenza, prima in C e poi in B. Lo scorso anno è stato una delle rivelazioni della squadra calabrese con cui ha conquistato la salvezza a suon di gol (10) e assist (5). Può giocare in tutte le posizioni d’attacco e con Juric parte avanti nelle gerarchie. Acquisto da 5-6 slot in un fantacalcio numeroso.

R. Lukaku (Inter): Panzer belga acquistato a peso d’oro dal Manchester United. Acquisto espressamente richiesto dal tecnico nerazzurro Conte. Romelu ha una caratura tecnica importante più di quanto dicano i suoi numeri. In carriera è sempre andato in doppia cifra in campionato quando ha giocato almeno 10 partite. I suoi numeri inglesi sono spaventosi: 113 reti e 42 assist in 252 gare di Premier. Media impressionante anche con la maglia del Belgio, dove ha una media di 1,68 gol a partita. Nota dolente la sua condizione fisica non sempre al top e la sua scarsa partecipazione al gioco di squadra.

Sánchez (Inter): El Niño Maravilla ritorna in Serie A per vestire la maglia dell’Inter dopo le stagioni inglesi con Arsenal e Manchester United e quelle spagnole con il Barcellona. Devastante negli spazi e nell’1 vs 1. Se sta bene può essere determinante con gol e assist. Dovrebbe essere il partner ideale di Lukaku, ma molto dipenderà dalle sue condizioni fisiche. Nell’ultimo anno e mezzo allo United ha faticato parecchio nel trovare una condizione fisica accettabile.

Adekanye (Lazio): Velocissima ala di piede mancino prelevata dal Liverpool Under 23 con cui ha giocato in Youth League. Verrà aggregato alla prima squadra, ma difficilmente verrà impiegato dal primo minuto. Può essere una soluzione in corsa d’opera vista la sua grande predisposizione a saltare l’uomo.

Lo Faso (Lecce): Fantasista in cerca di riscatto dopo stagioni in cui ha giocato con il gontagocce. Pur essendo un ’98 ha esordito giovanissimo nel Palermo, ma non ha mai trovato continuità con la prima squadra. L’ultima partita da titolare tra i grandi risale alla stagione 2016-17 con la maglia rosanero. Ha disputato anche due scampoli di partita con la Fiorentina tra il 2017-18. Difficilmente giocherà, probabile venga girato in prestito.

Leão (Milan): Ha appena 20 anni, ma ha fatto parlare di sé sia con le selezioni giovanili lusitane che con i club (Sporting Lisbona e Lilla). La scorsa è stata l’unica stagione da titolare nei pro, dove ha raccolto 24 presenze siglando 8 reti e fornendo 2 assist nella Ligue 1. La sensazione è che sia un talento dal grande potenziale, ma ancora acerbo. C’è il rischio che possa ripetersi un André Silva 2.0., quindi non spendete una fortuna per accaparrarvelo in sede d’asta. Non parte titolare.

Rebic (Milan): In Italia non è stato un fulmine di guerra né si è fatto apprezzare. In Germania si è fatto apprezzare parecchio come attaccante di movimento (seconda punta, ala). Il suo triennio all’Eintraicht l’ha portato in Nazionale dove si candida per essere l’erede di Mandzukic. Può essere la spalla di Piatek nel 4-3-1-2 o esterno nel 4-3-3. Può essere preso come 3-4° slot in una fantacalcio a 8. Buona continuità di rendimento. Nota dolente i pochi gol e qualche cartellino di troppo.

Llorente (Napoli): Non è arrivato Icardi e il Napoli si è consolato con il gigante di Pamplona reduce da una stagione memorabile con il Tottenham. Centravanti boa che mancava nella rosa azzurra. Potrebbe ritagliarsi un discreto spazio, soprattutto a gara in corso. Già lo scorso anno ha segnato gol pesanti come quello contro il Manchester City nei quarti di Champions League. Si può prendere in coppia con uno tra Milik e Mertens.

Lozano (Napoli): “El Chucky” si candida per essere una delle potenziali rivelazioni della Serie A. Esterno offensivo, seconda punta, prima punta. Può essere impiegato in diverse posizioni del reparto offensivo. Simbolo della Nazionale messicana, ha incantato in patria nel Pachuca e in Olanda con il Psv. Con i messicani 140 partite, 41 reti e 28 assist. Nel biennio in Eredivisie 34 reti e 22 assist in 59 presenze. Al fantacalcio, se ingrana, può essere un colpo da 3° slot. Occhio alla concorrenza nell’attacco del Napoli e al rischio turnover con Ancelotti.

Cornelius (Parma): Già in passato avevamo dedicato un focus sul vichingo ex Copenhagen. L’attaccante prelevato dall’Atalanta ha enormi potenzialità, ma spesso non riesce a fare la differenza come avveniva in Danimarca. Nel club ducale verrà impiegato come alternativa a Inglese, spesso infortunato un anno fa.

Karamoh (Parma): Stagione a fasi alterne in quel di Bordeaux per l’ex Inter. Il Parma può essere la squadra ideale per esaltare le sue doti in progressione. Non è un bomber in grado di raggiungere la doppia cifra, ma può fornire qualche bonus. Preso a poco, potrebbe rivelarsi un grande colpo.

Kalinic (Roma): Approda in Italia dopo l’anno opaco all’Atletico Madrid (2 reti in 17 gare di Liga), dove non è mai stato considerato come un potenziale titolare. Alla Roma le cose non dovrebbero andare meglio vista la presenza di Dzeko e il sistema di gioco 4-2-3-1 che richiede un solo attaccante centrale. Da prendere solo in coppia con il bosniaco.

Moncini (SPAL): Il ritorno in A dopo essere stato ad un passo dall’agguantarla con la maglia del Cittadella. Cronistoria degli ultimi mesi del nuovo/vecchio attaccante spallino, che è stato devastante da gennaio in poi con 15 gol in 22 apparizioni. Nella prima parte della scorsa annata aveva giocato appena 7′ con il club estense.

Nestorovski (Udinese): Colpo da novanta dei friulani! Il centravanti macedone acquistato a zero dal Palermo ha fiuto del gol e può essere attaccante da doppia cifra se trova il giusto feeling con i compagni. Negli ultimi due campionato di B ha quasi la media di un gol ogni due gare. Nell’unica stagione disputata in A realizzò 11 reti. Può essere una soluzione buona come 4°-5° slot in un fantacalcio a 6-8.

Okaka (Udinese): L’ultimo innesto per rimpolpare l’attacco friulano proviene dal Watford, ma nell’ultima stagione ha già militato con i friulani contribuendo in maniera importante alla conquista della sofferta salvezza. 6 reti in 16 apparizioni più un assist. Ha la fiducia del tecnico che potrebbe spesso preferirlo a Lasagna o schierarlo affianco all’ex Carpi. Valutabile in leghe a 8-10 come 5-6° slot.

Rigoni (Sampdoria): Finalmente è arrivato l’esterno tanto atteso da Di Francesco. L’ex Atalanta e Zenit è ricordato in Italia soprattutto per la sua prestazione contro la Roma, dove fece ammattire la difesa giallorossa. Non è un goleador piuttosto un uomo assist in grado di alternare prestazioni super ad altre meno esaltanti. Nel cantiere doriano sarà decisiva la sua capacità di adattamento al gioco dell’ex tecnico del Sassuolo. 5-6° slot.

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