FantaScout Serie A 2019-20: la guida ai nuovi volti del fantacalcio

De Light, Godin, Leao, Lukaku e Skrtel sono alcune delle new entry della Serie A

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Con il calciomercato che entra nel vivo e con le ufficializzazioni giorno dopo giorno, può essere utile in ottica fantacalcio fare il punto sui nuovi calciatori approdati in Serie A, provenienti dalle categorie inferiori o dai campionati stranieri.

La seguente guida con i calciatori divisi per ruoli mostra quali sono i potenziali colpi, quali possono essere le scommesse e quali i calciatori da evitare per la vostra asta estiva di fantacalcio.

Il termine ultimo per le trattative in Italia è fissato per il giorno 2 settembre. Questa guida verrà aggiornata periodicamente.

Ecco la lista delle new entry della Serie A 2019-20, partendo dagli estremi difensori per arrivare agli attaccanti:

Portieri

Joronen (Brescia): Neoacquisto delle Rondinelle che sperano fortemente nel contributo nell’ex Copenhagen per conquistare la salvezza. Dovrebbe essere titolare oppure giocarsi il posto con Alfonso titolare nella cavalcata della serie B. Può essere una buona soluzione da 3° slot in un fantacalcio particolarmente numeroso, in quanto presumibilmente non riuscirà a ripetere i clean sheets del campionato danese (15 in 48 partite).

Radunovic (Hellas Verona): Il portiere serbo è stato prelevato dall’Atalanta per fare da vice Silvestri. L’estremo difensore è reduce da una stagione sfortunata alla Cremonese in Serie B, dove ha collezionato appena 9 presenze per via di un grave infortunio ai legamenti crociati del ginocchio. Da prendere solo come vice Radunovic.

Buffon (Juventus): Il ritorno a casa per coltivare quel sogno irraggiungibile chiamato Champions. Questa volta la gerarchia tra i pali vede il portiere italiano alle spalle del pari ruolo polacco Szczesny che continua a garantire una notevole affidabilità, nonché la doppia cifra nelle porte inviolate. Conviene acquistare Buffon solo in coppia con il polacco.

Gabriel (Lecce): L’estremo difensore brasiliano è reduce da una buona stagione in Serie B al Perugia in cui ha collezionato 8 clean sheets in 37 gare di campionato. Ben 53 le reti incassate. Quindi, non una prima scelta al fantacalcio perché il Lecce sarà una matricola nel prossimo campionato di Serie A.

Alastra (Parma): Estremo difensore svincolatosi dal Palermo, dopo la mancata iscrizione dei rosanero al campionato di B. Sarà il terzo portiere alle spalle di Sepe e Colombi. La sua ultima gara ufficiale risale alla stagione 2017-18 quando vestiva la maglia del Prato in Serie C.

Colombi (Parma): Il ventottenne arriva in Emilia con il compito di proteggere le spalle del titolare e confermatissimo Sepe. La sua stagione in B al Carpi si è conclusa con la retrocessione in terza serie e ci sono davvero pochissime possibilità che possa scalzare l’ex Napoli. Da prendere solo in coppia con Sepe.

Pau Lopez (Roma): L’estremo difensore spagnolo è il terzo della Nazionale Roja alle spalle di due mostri come De Gea e Kepa. Nell’ultima stagione al Betis ha confermato un rendimento costante con ben 10 porte inviolate in campionato e un rigore parato su quattro calciati dagli avversari. Può essere una buona scelta, anche come primo portiere della vostra fantarosa.

Difensori

Skrtel (Atalanta): Tassello d’esperienza internazionale per l’Atalanta che si appresta a disputare la Champions. L’ex difensore di Fenerbahce e Liverpool tra le altre può essere un ’84 in grado di garantire dalle 25 presenze in su. Il suo rendimento, se riuscirà ad adattarsi ai meccanismi di Gasperini, può essere importante in termini di voti e fantavoti. Qualche cartellino di troppo (114 gialli, 4 doppie ammonizioni e un rosso diretto), ma anche 28 reti e 10 assist nelle oltre 500 partite in carriera.

Denswil (Bologna): Centrale di difesa olandese prelevato dal Club Brugge. Ex Ajax ha dimostrato una notevole duttilità sapendosi disimpegnare bene anche come terzino sinistro e mediano davanti la difesa. Con Mihajlovic dovrebbe partire titolare al fianco dell’esperto Danilo e in competizione con Bani, altro neoacquisto felsineo.

Tomiyasu (Bologna): Difensore centrale (e all’occorrenza terzino destro e mediano) giapponese prelevato dai belgi del Saint Truiden. Rappresenta uno dei nuovi talenti emergenti della Nazionale maggiore dei Blu Samurai. Difensore che si fa valere nei duelli aerei e nell’anticipo, dove riesce a conquistare un buon numero di palloni ogni gara. Nelle gerarchie dovrebbe partire leggermente più dietro di Danilo e Denswil, ma alla lunga potrebbe prevalere.

Chancellor (Brescia): Imponente difensore centrale venezuelano che sfiora i due metri di altezza (198 cm). Reduce da un semestre con l’Ahli di Doha può essere un acquisto d’esperienza internazionale in quanto nazionale Vinotinto con cui ha disputato da titolare l’ultima Coppa America. Può essere un titolare da 1 credito in leghe numerose.

Walukiewicz (Cagliari): Difensore centrale dalla stazza imponente (188 cm). Nella difesa del Cagliari non dovrebbe trovare spazio malgrado l’ottimo ritiro che sta svolgendo in queste settimane, dove Maran lo ha provato spesso nella difesa a 3.

Terzic (Fiorentina): Acquistato dalla vecchia proprietà, non è stato apprezzato dalla nuova dirigenza in primis per il passaporto extracomunitario che pone vincoli di manovra al mercato gigliato. Potrebbe rimanere per fare la riserva di Biraghi o presumibilmente verrà girato in prestito.

Barreca (Genoa): Il laterale mancino viene da due annate fallimentari per via dei tanti infortuni dopo l’exploit 2016-17 con la maglia del Torino. Nel 3-5-2 di Andreazzoli dovrebbe giocare come tornante di sinistra, quindi in posizione più avanzata. In tal caso sarebbe un elemento da prendere perché potrebbe garantire qualche prezioso bonus. In passato con la maglia del Cittadella, in B, ha fornito 8 bonus in un campionato.

S. Bocchetti (Hellas Verona): Ritorno in patria dopo una lunga permanenza in Russia per il difensore classe ’86. Negli ultimi anni è stato quasi sempre schierato centrale di difesa dopo anni in cui era stato spesso impiegato sulle fasce di uno schieramento a 4. Può essere un prezioso tassello per il fantacalcio perché ha un buon fiuto del gol come dimostrano i 16 gol in 196 presenze complessive tra Rubin Kazan e Spartak Mosca. Punti a suo sfavore sono la facilità con cui prende cartellini gialli (1 ogni 5 gare) e la predisposizione agli infortuni.

Rrhamani (Hellas Verona): Può essere un bel colpo a poco in un fantacalcio particolarmente numeroso. La capacità di adattarsi a diversi ruoli del pacchetto arretrato e la sua abilità sulle palle inattive lo rendono un elemento appetibile, soprattutto se il Verona dovesse disputare una stagione non troppo affannosa.

Godin (Inter): Per lui parla la carriera. Difensore di notevole affidabilità e carisma. Le sue specialità sono l’anticipo e i duelli aerei. Inoltre, è un difensore goleador in grado di realizzare 14 reti nelle ultime sei stagione in Liga spagnola. Uno spiacevole inconveniente sono i cartellini, con cui non ha un bel rapporto (9 totali nell’ultima annata).

Danilo (Juventus): Il terzino destro verdeoro arriva a Torino sponda Juve nell’ambito dell’affare che ha portato Cancelo al Manchester City. Nel biennio Citizens non ha mai brillato appieno né conquistato una maglia da titolare. In totale ha collezionato 60 presenze tra tutte le competizioni, segnando in 4 occasioni e fornendo 3 passaggi vincenti ai compagni. La nota dolente è rappresentata dalla predisposizione agli infortuni del brasiliano che ha saltato 13 partite nell’ultima stagione.

De Light (Juventus): Già capitano dell’Ajax, malgrado sia un classe 99. Leadership e personalità da vendere. Grande senso della posizione e capacità di giocare in anticipo. Fortissimo nei duelli aerei, grazie ai quali nell’ultima Champions ha estromesso la Juventus con un colpo di testa da sviluppi di corner. Sarà il titolare della difesa di Sarri. Da avere in squadra, ma non sarà certo facile.

Vavro (Lazio): Può definirsi l’alter ego di Skriniar, di cui è compagno di reparto nella Nazionale slovacca. Rigorista e dotato di una buona tecnica, può costituire con Acerbi una coppia molto affiatata. Il dubbio più grande è rappresentato dalla sua capacità di adattamento in una difesa a 3, come quella proposta da S. Inzaghi. Molto più di una scommessa.

Benzar (Lecce): Laterale destro proveniente dalla FCSB (ex Steaua Bucarest) e nazionale rumeno dal 2016. Può agire laterale basso o anche esterno alto. Calciatore dotato di buona gamba e discreto assistman, ben 7 nell’ultima annata tra campionato e coppe. Può essere una scommessa se preso a poco.

Rispoli (Lecce): Il terzino destro leccese è un gradito ritorno per i fantallenatori che sperano possa ripetere in parte le prestazioni sfoderate con la maglia del Palermo nella stagione 2016-17, quando fornì 5 assist e realizzo 6 reti in 32 partite. Discreta predisposizione ai cartellini gialli, non ha la certezza di giocare titolare perché potrebbe pagare il ballottaggio con il rumeno Benzar.

Vera (Lecce): Terzino sinistro colombiano e all’occorrenza difensore centrale dai grandi margini di miglioramento. Al momento c’è una grande incognita circa il suo impiego perché in patria aveva giocato appena due partite in prima squadra con i Leones. Da evitare.

Léo Duarte (Milan): Difensore centrale acquistato dal Flamengo, alto 183 cm. Ha conquistato la titolarità malgrado la concorrenza di Rever e Rodrigo Caio in rosa, tra i difensori più quotati della Serie A brasiliana. L’anticipo è il suo punto forte, mentre la sua aggressività può essere un’arma a doppio taglio in un campionato come il nostro. Si giocherà il posto con Musacchio e Caldara al fianco dell’inamovibile Romagnoli.

Theo Hernandez (Milan): Ex Real Madrid e Real Sociedad. Ha bisogno di una stagione da protagonista, ma nel Milan si gioca il posto con lo svizzero Rodriguez. Laterale mancino di spinta, che bada poco alla fase difensiva prestando molto supporto in fase di possesso. Nota dolente i cartellini, che lo espongono a rischio malus.

Dermaku (Parma): Ottimo campionato in cadetteria con la maglia del Cosenza con cui ha conquistato una salvezza serena. Al momento nel terzetto difensivo di D’Aversa ha buone possibilità di fiancheggiare Bruno Alves e Gagliolo. Sconsigliato per la predisposizione ai cartellini (ben 10 gialli e un rosso in 32 gare di B), malgrado abbia fornito due assist e un gol.

Augello (Sampdoria): Acquisto in stile Samp in grado di pescare spesso bene dalle serie inferiori o dai campionati stranieri. L’ex Spezia è un esterno di difesa duttile (può giocare su entrambi i lati) e in grado di agire anche qualche metro più avanti. Dotato di una buona tecnica di cross, nell’ultima annata ha fornito 5 passaggi vincenti ai compagni di squadra. Si giocherà il posto con Murru, tra i migliori un anno fa.

Chabot (Sampdoria): Compito davvero arduo per il difensore tedesco prelevato a parametro zero dal Groningen: sostituire Andersen passato al Lione. Dovrebbe giocarsi il posto da titolare con Murillo e Alex Ferrari al fianco del colosso gambiano Colley. Scommessa da prendere a poco.

Murillo (Sampdoria): Il difensore colombiano rientra in Italia dopo due anni da comprimario tra Valencia e Barcellona. Con l’Inter è sempre stato un difensore dal buon rendimento in grado di andare a bonus così come di prendere qualche malus di troppo per la disciplina. Dovrebbe essere il titolare al fianco di Colley con Chabot e Ferrari come alternative. Da prendere all’asta!

Gravillon (Sassuolo): Difensore della Guadalupa cresciuto nel florido vivaio dell’Inter. Il prestito in cadetteria, dove ha vestito la maglia del Pescara, gli è servito per accumulare minutaggio ed esperienza. Con De Zerbi ha buone chance di giocare un discreto numero di partite. Può essere una scommessa da prendere a 1-2 crediti.

Toljan (Sassuolo): Reduce da un anno in cui ha giocato poco tra Celtic e Borussia Dortmund. Ha un rendimento costante, ma sovente è vittima di problemi fisici di natura muscolo-tendinea. Discreto l’apporto in termini di gol e assist. In media 3-4 bonus l’anno. Può essere una validissima scommessa se sta bene.

Igor Julio (SPAL): Un difensore brasiliano per dimenticare l’addio di Bonifazi passato al Torino. Prelevato dal Red Bull Salisburgo, ha militato nell’ultima stagione nell’Austria Vienna. Difensore che abbina qualità (precisione nei passaggi superiore all’80%) a fisicità (185 cm). Non eccessivo nei falli e nei cartellini.

Rodrigo Becao (Udinese): Ennesimo acquisto di un calciatore straniero per i friulani, che questa volta però sembrano aver individuato un buon elemento per rinforzare la squadra di Tudor. L’ex CSKA Mosca sa giocare a 3 in difesa e rappresenta un innesto affidabile per una delle peggiori difese dell’ultimo campionato. Può essere un buon acquisto per l’asta.

Centrocampisti

Malinovskyi (Atalanta): Il centrocampista ucraino ha stregato la Dea. Calciatore d’esperienza internazionale e in rampa di lancio dopo le folgoranti annate in Belgio con la maglia del Genk. Specialista dei calci piazzati e grande assistman, può giocare indifferentemente come mezzala, mediano o trequartista. In quattro anni, in 135 partite ufficiali con il club, ha segnato 30 reti e fornito 32 assist. Ha le carte in regola per essere un crack, ma occhio alla concorrenza di Freuler e Pasalic.

Schouten (Bologna): Come sopra, un calciatore duttile e abile nell’inserirsi nello spazio. A livello disciplinare è meno irruento e può offrire a Mihajlovic molte soluzioni. Il suo impiego è legato alla capacità di adattamento al campionato italiano. L’infortunio al collaterale del ginocchio destro rischia di complicare il suo percorso.

Zmrhal (Brescia): Mezzala con buoni tempi di inserimento e discrete abilità nei cross. Riempirà a livello numerico e tecnico-tattico il vuoto lasciato da Ndoj infortunato. Qualche bonus può garantirlo perché le mezzali delle Rondinelle spesso vanno all’attacco della profondità. Il Nazionale ceco può essere un colpo low cost interessante.

Nandez (Cagliari): Grinta uruguayana al servizio del Cagliari che rivoluziona ulteriormente la sua mediana dopo i colpo Rog e Nainggolan. Calciatore di temperamento e di notevole personalità, che in carriera ha già vestito le maglie di Penarol e Boca Jrs. Può garantire 5-6 bonus e altrettanti malus, figli della sua garra charrua, che talvolta lo porta ad eccedere nei contrasti.

Zurkowski (Fiorentina): Centrocampista che abbina qualità e quantità. Sarà l’altergo di Benassi nel 4-3-3 di Montella. Dotato di buone capacità di inserimento (3 gol nell’ultima Ekstraklasa), al momento parte indietro nelle gerarchie dell’ex tecnico del Milan, ma ha buone possibilità di ritagliarsi il suo spazio perché la sua duttilità potrebbe fargli ricoprire anche altre posizioni del centrocampo. Può essere una valida scommessa.

Agudelo (Genoa): Poliedrico centrocampista colombiano del ’98. Quasi ambidestro, dà il meglio di sé in interdizione e quando si tratta di creare superiorità numerica con accelerazioni. La concorrenza della mediana genoana potrebbe relegarlo in naftalina almeno per i primi mesi.

Jagiello (Genoa): Jolly prelevato dal Zaglebie Lubin e punto fermo dell’Under 21 polacca. Era stato prelevato a gennaio e lasciato in prestito al club polacco per continuare il suo percorso di crescita. In termini di bonus il suo rendimento era notevole. Pochi cartellini gialli (10), 4 reti e 10 assist nelle ultime tre annate in cui ha collezionato oltre 80 presenze tra campionato e coppa. Rischia di pagare la grande concorrenza in mediana.

Schone (Genoa): Colpaccio danese proveniente dall’Ajax delle meraviglie in cui era uno dei protagonisti della scorsa Champions League. La sua appetibilità è legata alla predisposizione ai bonus in quanto tiratore di calci piazzati (come Criscito). Qualche malus e le 34 primavere che si fanno sentire nella valutazione del suo acquisto in sede d’asta. Probabile che venga pagato parecchio in leghe a 6-8.

Zennaro (Genoa): Millenial che ha esordito in B lo scorso anno con la maglia del Venezia. Sta disputando la fase pre-campionato con il Grifone, ma è probabile che venga prestato in cadetteria per acquisire più esperienza e affinare le sue qualità.

Verre (Hellas Verona): Acquisto importante per gli scaligeri che si assicurano il miglior centrocampista dell’ultima Serie B. 12 reti e 6 assist con il Perugia nell’ultima stagione e grandi chance di partire nell’undici titolare di Juric. In sede d’asta si può provare a prenderlo spendendo poco.

Agoumé (Inter): Viene dalla B francese, dove militava nel Sochaux. Giovanissimo (classe 2002), verrà aggregato alla Primavera e difficilmente potrà avere chance di esordio in Serie A a stretto giro.

Lazaro (Inter): Laterale di fascia destra dotato di grande tecnica e di una grande accelerazione. Nel 3-5-2 che potrebbe proporre Conte c’è il rischio che possa risultare troppo votato alla fase offensiva e poco a quella difensiva, che deve affinare. In compenso può essere determinante con gli assist, 6 nell’ultima Bundesliga. Si giocherà il posto con Candreva sull’out destro.

Ramsey (Juventus): Il gallese arriva dall’Arsenal e non ha bisogno di presentazioni. Nel possibile 4-3-1-2 di Sarri dovrebbe essere schierato come trequartista e collante tra centrocampo e attacco. Prenderlo all’asta non sarà affatto facile sia perché milita nella Juventus sia perché può garantire almeno un apporto di 5 gol e altrettanti assist.

Rabiot (Juventus): Mediano che ha firmato per i bianconeri un contratto quasi faraonico. Al fantacalcio può essere uno di quei calciatori poco apprezzati per il fatto di ricoprire un ruolo non propriamente offensivo. Invece, negli ultimi due anni Rabiot si è distinto per 3 reti e 6 passaggi vincenti.

Jony (Lazio): Al termine di una lunga trattativa l’esterno spagnolo si è accasato nel club capitolino. I dati dell’ultima stagione in Liga sono da top player: 5 reti e 10 assist in 36 presenze. I dubbi sono principalmente due: la presenza di Lulic su quell’out mancino e l’interpretazione del ruolo differente rispetto ai trascorsi spagnoli. Infatti, nel 3-5-2 di Inzaghi dovrà badare di più alla fase difensiva e non solo a quella offensiva come nel 4-4-2.

Shakhov (Lecce): Centrocampista ucraino dal vizio del gol. Molto duttile in quanto può agire da mediano, da centrocampista centrale e da trequartista. Buoni tempi di inserimento e una media di quasi 4 reti a stagione negli ultimi anni trascorsi tra il Paok Salonicco in Grecia e il Dnipro in patria.

Elmas (Napoli): Classe ’99 con ampi margini di crescita. Può essere un jolly per la mediana di Ancelotti in quanto può ricoprire diversi ruoli. Dal classico centrocampista schermo davanti alla difesa a quello di esterno destro/sinistro fino ai panni del trequartista. Non è un goleador, ma ha un buon fiuto del gol come attestano i 4 gol in 29 presenze nell’ultima SuperLig. Può essere una scommessa da prendere a poco in primis per la folta concorrenza e poi anche per la predisposizione ai cartellini/malus.

Brugman (Parma): Jolly di centrocampo che è pronto per l’exploit in massima serie dopo gli anni di Pescara. Il talento non si discute perché in cadetteria è stato uomo bonus come attestato dagli 11 gol e altrettanti assist complessivi nelle ultime due annate. Rischia di pagare la concorrenza della mediana ducale. Scommessa da 1.

Hernani (Parma): Tassello d’esperienza internazionale per la mediana ducale. Centrocampista box to box per la stazza (188 cm), spesso irruento, ma funzionale al gioco di ripartenza della squadra di D’Aversa. Con la partenza di Stulac, si giocherà il posto come mediano con Scozzarella. La sua duttilità, la sua capacità balistica e la sua qualità lo rendono un elemento particolarmente appetibile in sede d’asta.

Maroni (Sampdoria): Esterno molto agile e scattante, meno freddo e preciso sotto porta. Deve migliorare nell’intesa con i compagni di squadra. Può essere un acquisto da 6°-7° slot in un fantacalcio perché verrà impiegato spesso a gara in corso.

Thorsby (Sampdoria): Parametro zero proveniente dalla scuola di calcio dell’Heerenveen. Buone doti di goleador alternate a cartellini gialli. Attualmente, rischia di pagare il sovraffollamento nel centrocampo blucerchiato dove ci sono anche i rientranti Capezzi e Verre, oltre a Praet, Linetty, Jankto, Barreto, Ekdal e Ronaldo Vieira. Da prendere in considerazione nel caso partano almeno 2 di questi elementi.

Obiang (Sassuolo): Mediano prelevato dal West Ham e reduce da un quadriennio in Premier League, dove non è mai riuscito ad imporsi come titolare. Nella sua precedente esperienza italiana era il perno della Sampdoria, dove non era raccomandabile per la grande quantità di cartellini gialli ricevuti. Con i doriani la miglior stagione fantacalcisticamente parlando è stata la 2012-13, dove ha dispensato 6 assist. Dovrebbe essere il titolare, ma sarebbe opportuno prendere anche Magnanelli che potrebbe farlo rifiatare nel corso della stagione.

Jajalo (Udinese): Rinforza la cerniera dei centrocampisti friulani rimasta orfana di Behrami passato al Sion. In cadetteria ha garantito per un biennio gol e assist al Palermo, per un totale di 4 reti e 8 assist. I troppi cartellini (ben 21 in due anni) rappresentano uno dei motivi per cui conviene puntare su altro.

Walace (Udinese): Perno brasiliano per la mediana friulana che mette centrimetri a disposizione di Tudor. Acquisto di livello perché l’ex Hannover anni fa era uno dei giovani più interessanti della cantera del Gremio. Al fantacalcio il suo acquisto è consigliato come 7°-8° slot in qualità di scommessa esotica perché al momento non parte titolare nelle gerarchie del tecnico.

Attaccanti

Skov Olsen (Bologna): Colpo di assoluto valore per la società felsinea che si aggiudica il talento scandinavo già punto fermo dell’Under 21 della Danimarca. Ex Nordsjaelland, è un esterno destro che ha una spiccata propensione al gol come dimostrano le 22 marcature e i 5 assist dell’ultima stagione. In ottica fantacalcio può essere una valida scommessa se preso a poco perché dovrà comunque fronteggiare la concorrenza di Orsolini, Palacio e Sansone.

Ayé (Brescia): Centravanti esplosivo proveniente dalla Ligue 2, dove ha realizzato 18 reti in 38 partite più 4 assist. Nelle movenze ricorda parecchio l’ex Cagliari e Inter David Suazo, pur essendo meno veloce. Finalizzatore più che centravanti di manovra. Si gioca il posto con Donnarumma e Torregrossa.

Gumus (Genoa): Ala destra acquistata a zero dal Galatasaray. Non è molto prolifico, ma uno in grado di creare la superiorità numerica con la sua velocità. Nelle movenze ricorda parecchio Berardi. Dal punto di vista tattico è da inquadrare in base al modulo che sceglierà Andreazzoli. Nel 3-5-2 rischia di faticare, nel tridente del 3-4-3 può esaltarsi. Nelle prime amichevoli stagionali sta giocando trequartista. Dato già in partenza…

R. Lukaku (Inter): Panzer belga acquistato a peso d’oro dal Manchester United. Acquisto espressamente richiesto dal tecnico nerazzurro Conte. Romelu ha una caratura tecnica importante più di quanto dicano i suoi numeri. In carriera è sempre andato in doppia cifra in campionato quando ha giocato almeno 10 partite. I suoi numeri inglesi sono spaventosi: 113 reti e 42 assist in 252 gare di Premier. Media impressionante anche con la maglia del Belgio, dove ha una media di 1,68 gol a partita. Nota dolente la sua condizione fisica non sempre al top e la sua scarsa partecipazione al gioco di squadra.

Adekanye (Lazio): Velocissima ala di piede mancino prelevata dal Liverpool Under 23 con cui ha giocato in Youth League. Verrà aggregato alla prima squadra, ma difficilmente verrà impiegato dal primo minuto. Può essere una soluzione in corsa d’opera vista la sua grande predisposizione a saltare l’uomo.

Lo Faso (Lecce): Fantasista in cerca di riscatto dopo stagioni in cui ha giocato con il gontagocce. Pur essendo un ’98 ha esordito giovanissimo nel Palermo, ma non ha mai trovato continuità con la prima squadra. L’ultima partita da titolare tra i grandi risale alla stagione 2016-17 con la maglia rosanero. Ha disputato anche due scampoli di partita con la Fiorentina tra il 2017-18. Difficilmente giocherà, probabile venga girato in prestito.

Leão (Milan): Ha appena 20 anni, ma ha fatto parlare di sé sia con le selezioni giovanili lusitane che con i club (Sporting Lisbona e Lilla). La scorsa è stata l’unica stagione da titolare nei pro, dove ha raccolto 24 presenze siglando 8 reti e fornendo 2 assist nella Ligue 1. La sensazione è che sia un talento dal grande potenziale, ma ancora acerbo. C’è il rischio che possa ripetersi un André Silva 2.0., quindi non spendete una fortuna per accaparrarvelo in sede d’asta. Non parte titolare.

Cornelius (Parma): Già in passato avevamo dedicato un focus sul vichingo ex Copenhagen. L’attaccante prelevato dall’Atalanta ha enormi potenzialità, ma spesso non riesce a fare la differenza come avveniva in Danimarca. Nel club ducale verrà impiegato come alternativa a Inglese, spesso infortunato un anno fa.

Karamoh (Parma): Stagione a fasi alterne in quel di Bordeaux per l’ex Inter. Il Parma può essere la squadra ideale per esaltare le sue doti in progressione. Non è un bomber in grado di raggiungere la doppia cifra, ma può fornire qualche bonus. Preso a poco, potrebbe rivelarsi un grande colpo.

Moncini (SPAL): Il ritorno in A dopo essere stato ad un passo dall’agguantarla con la maglia del Cittadella. Cronistoria degli ultimi mesi del nuovo/vecchio attaccante spallino, che è stato devastante da gennaio in poi con 15 gol in 22 apparizioni. Nella prima parte della scorsa annata aveva giocato appena 7′ con il club estense.

Nestorovski (Udinese): Colpo da novanta dei friulani! Il centravanti macedone acquistato a zero dal Palermo ha fiuto del gol e può essere attaccante da doppia cifra se trova il giusto feeling con i compagni. Negli ultimi due campionato di B ha quasi la media di un gol ogni due gare. Nell’unica stagione disputata in A realizzò 11 reti. Può essere una soluzione buona come 4°-5° slot in un fantacalcio a 6-8.

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