Come funziona il Betting Exchange

Alla scoperta di una modalità che sta conquistando sempre più appassionati in Italia

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Da circa 5 anni, il mondo delle scommesse in Italia si è arricchito di una nuova modalità, che sta riuscendo a conquistare sempre più appassionati. Di cosa sto parlando? Del Betting Exchange. Probabilmente avrete già sentito parlare di questo argomento, ma non sempre è possibile riuscire a cogliere immediatamente tutte le sfumature, visto che si tratta di qualcosa di leggermente più avanzato rispetto alle scommesse tradizionali.

I bookmakers sin dalla nascita di Internet hanno sfruttato il nuovo canale digitale per offrire ai propri utenti la possibilità di scommettere su un numero cospicuo di eventi e di mercati, dando all’utente maggiori possibilità di scelta. Il Betting Exchange riesce ad ampliare ulteriormente tali possibilità, offrendo all’utenza la possibilità di vestire i panni del banco e proporre le quote desiderate.

Nell’ambito delle Borse delle Scommesse (uno dei sinonimi di Betting Exchange) gli utenti possono scambiarsi direttamente le proprie quote, con il bookie che si limita a offrire una piattaforma tecnologica, prelevando una piccola percentuale (variabile a seconda dei singoli operatori) sulle vincite. Andiamo subito nel vivo dell’argomento. Voglio mostrarvi innanzitutto dove andare per poter avere occasione di scambiare scommesse in maniera legale in Italia.

Dove puntare e bancare in Italia

In Italia è possibile puntare e bancare su diverse piattaforme, ma le principali sono due: Betfair e Betflag. La prima non è italiana, ma nel tempo è diventata praticamente sinonimo di Betting Exchange, visto che è stata in grado di portare la nuova modalità di scommessa a livelli mai raggiunti prima, con picchi economici di assoluto valore. Occhio a non confondere .com e .it. Betfair.com è la piattaforma internazionale, la più interessante sotto il profilo delle quote ma che non accetta iscrizioni da residenti in Italia. Per quest’ultimi è però possibile utilizzare Betfair.it, regolarmente provvista di licenza AAMS, e che offre una piattaforma di scambio scommesse dal 2014. Inizialmente molto criticato, il sito è cresciuto col tempo, con l’aumentare della liquidità e dell’utenza.

La seconda piattaforma è Betflag, made in Italy, entrata in maniera prepotente sul mercato, visto che ha offerto all’inizio una commissione sulle vincite pari allo 0% (successivamente aumentata). L’ideale, al fine di sfruttare le migliori quote sui singoli mercati, sarebbe iscriversi a entrambi i siti. Ma se proprio dovete scegliere, meglio virare su Betfair, visto che ha accumulato una maggiore esperienza nel settore e può vantare l’utilizzo del know how della casa madre.

Come si punta e si banca

Può apparire ostico comprendere i meccanismi alla base del Betting Exchange, ma vi assicuro che si tratta esclusivamente di un’impressione iniziale, data magari da un’interfaccia mai vista prima.

Esempio betting exchange
Betting Exchange

Ora, vediamo immediatamente come si presenta un mercato base presente su Betfair Exchange. In questo caso, ho preso come esempio il mercato Esito Finale 1×2 della partita Malaga-Cadiz di sabato 12 ottobre (ore 18). Accanto ad ogni esito (cioè vittoria Malaga 1, vittoria Cadiz 2, Pareggio x) è possibile trovare un simbolino. Cosa indica? Indica la possibilità di visionare le evoluzioni delle quote, con tutti i cambiamenti minuto per minuto. Serve per capire in che direzione sta andando il mercato, osservando anche i relativi volumi.

Sulla destra, invece, è possibile trovare ciò che più interessa allo scommettitore: ossia le quote (con i relativi volumi espressi in euro). Le vediamo in ordine graduale, dalle meno interessanti a quelle maggiormente appetibili. Ad esempio, nel caso del Malaga, troveremo 4.7, 4.8 e 4.9. Naturalmente ci interessa considerare esclusivamente le più alte, per cui prenderemo in esame soltanto le due colonne colorate: quella azzurra (punta) e quella rosa (banca).

Per quanto riguarda le prime, non c’è nulla di nuovo da scoprire. Si tratta degli stessi meccanismi che già regolano le scommesse tradizionali, per cui l’utente decide di puntare a favore di un dato esito e di scommettere una somma. Esempio: sono convinto che il Malaga possa conquistare i 3 punti. Cliccherò sulla quota impostata a 4.9 e punterò 5€.

Discorso diverso, invece, per ciò che concerne la bancata. È qui che di solito cominciano le difficoltà per gli utenti che non conoscono il meccanismo base dell’Exchange. Bancare un dato esito significa scommettere contro il verificarsi di quell’avvenimento. Esempio: se credo che il Cadiz difficilmente riuscirà ad ottenere un risultato positivo, allora potrò bancare il 2 a quota 1.95.

 

Esempio bancata
Esempio Lay

In questo caso, dunque, sarà possibile vincere 10€ in caso di 1 (vittoria Malaga) o x (pareggio). Se ne perderanno 9.5€ in caso di exploit esterno del Cadiz. Fondamentale è però ricordare che sul conto è necessario avere i soldi utili per coprire la responsabilità nella sua interezza.

Infine, è fondamentale notare il valore in euro della liquidità presente in un dato mercato, generalmente notabile in alto a destra della tabella con le quote. Si tratta di un dato da non trascurare poiché mercati particolarmente liquidi, determinano anche delle lavagne basse intorno al 100% e dunque quote convenienti per gli utenti, i quali potranno scommettere a “prezzi” mediamente migliori rispetto a quelle espresse dai bookies tradizionali, i quali hanno la necessità di porre un margine adeguato per vincere indipendentemente dal risultato.

Differenze tra Betting e Betting Exchange

Entrambe le modalità consentono all’utenza di scommettere su eventi, non solo sportivi. Ma ci sono delle sostanziali differenze. Eccole:

  1. Nel Betting Exchange è possibile scommettere esclusivamente in singola. Le multiple, invece, sono consentite nel Betting tradizionale.
  2. Cambia il rapporto banco-giocatore. Nel Betting il Banco è interpretato dal bookie, mentre lo scommettitore può soltanto decidere dove direzionare le proprie previsioni. Nell’Exchange non è così: il bookie si limita ad offrire l’impalcatura tecnologica, riservandosi la possibilità di applicare una commissione (generalmente vicina al 5%) sulle singole vincite nette. Le scommesse, dunque, vengono scambiate dagli utenti in maniera diretta, senza intermediari.
  3. Il Betting Exchange rende facilmente possibile il trading e lo scalping, avvicinandosi più a quanto avviene quotidianamente in borsa che al betting tradizionale. Ecco dunque perché sul mercato ogni giorno affiorano nuovi software automatici specifici per lo scambio scommesse.

Terminologie da conoscere per approcciarsi all’Exchange

Di seguito alcuni dei principali termini da conoscere per approcciarsi senza problemi all’insidioso mondo del Betting Exchange, con breve descrizione.

Abbinamento: una delle peculiarità dell’Exchange riguarda la possibilità dell’utente di scegliere la propria quota per verificare l’effettivo abbinamento. Con questo termine dunque si delinea l’accettazione della giocata da parte di un altro utente, che rende effettivamente valida la scelta della quota.

Back: equivalente dell’italiano “punta”. Abbiamo creato un approfondimento specifico per il processo di back and lay presente nello scambio scommesse.

Cash Out: funzionalità presente su Betfair Exchange che consente all’utente di uscire rapidamente da un mercato massimizzando profitti o minimizzando le perdite, consentendo così di incassare i soldi ben prima della fine di un dato evento. La stessa funzionalità è generalmente presente anche su altre piattaforme, ma con nomi diversi.

Lay: equivalente dell’italiano “banca”.

Scalping: nell’ambito del trading nel betting exchange, con questo termine ci si riferisce ad una precisa modalità di operare, con veloci aperture e chiusure di posizione.

Tick: si tratta della variazione minima di quota.

Trader: colui che si occupa quotidianamente di attività di Trading in maniera professionale.

Trading: la regola sovrana è punta alta banca basso, al fine di ottenere un guadagno certo indipendentemente dall’esito finale della partita. La parola, nell’ambito dello scambio scommesse, indica la compravendita di quote, effettuata con lo scopo di ottenere profitti.

Quali sono i vantaggi del Betting Exchange

Da quanto detto sin qui risultano evidenti diversi vantaggi che è possibile avere operando su piattaforme Exchange. Il primo, riguarda la possibilità di avere delle quote leggermente più alte rispetto a quelle offerte dal mercato. Chiaramente, bisogna anche considerare l’effetto della commissione, che rende meno evidente questo vantaggio, ma in linea generale operare su piattaforme di scambio scommesse risulta essere conveniente.

La possibilità di tramutarsi in un bookmaker, assumendo così i panni del banco, è il secondo grande vantaggio. In questo modo, è possibile puntare anche contro il verificarsi di un dato esito, rendendo possibile processi come il trading e lo scalping. Inoltre, operando in singola, è possibile avere maggiore controllo delle proprie giocate, entrando e uscendo dai mercati con grande rapidità.

Quali sono i svantaggi e i rischi del Betting Exchange

Tra gli svantaggi troviamo sicuramente l’impossibilità di effettuare multiple, per cui per gli appassionati delle lenzuolate non è possibile sfruttare le quote piuttosto interessanti presenti sulle piattaforme. In secondo luogo, è fondamentale fare un cenno all’aspetto liquidità. Infatti, generalmente i siti di scambio scommesse tendono ad offrire delle liquidità adeguate per le partite principali di giornata, mentre quelle di nicchia hanno lavagne abbastanza alte, che rendono conveniente spostarsi nell’area dello Sportsbook. Per cui è fondamentale maturare un occhio particolare per capire in tempi rapidi se ci sono o meno le possibilità di operare in Exchange per le partite d’interesse.

Così come è fondamentale maturare prima delle conoscenze adeguate per poi operare nel concreto. Il mondo dell’Exchange è formato da tanti squali, desiderosi di sfruttare gli errori dei pesciolini appena giunti nell’oceano. Per cui, l’invito è quello di accumulare un patrimonio di conoscenze esclusivamente da fonti autorevoli del settore. Evitare come la peste YouTuber che si improvvisano bettor e gente che millanta vincite fantasmagoriche.

I migliori video nell’ambito del Betting Exchange

Ci sono risorse video fatte bene, con competenza e qualità, presenti in rete sull’argomento? La risposta è: certamente! Ecco tre video che vi consiglio di consultare per approcciarvi al meglio a questo fantastico mondo.

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