Come fare Betting Exchange

Ecco le cose da sapere per muovere i primi passi nel settore

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Sin dal 2014, anno di sbarco ufficiale del Betting Exchange in Italia, ho visto aumentare quotidianamente l’interesse verso questa innovativa modalità di scommesse, la quale ha consentito di ampliare le possibilità offerte nell’ambito del macro cosmo del settore delle scommesse. In questo post, voglio offrirvi le principali dritte da conoscere per muovere i primi passi nel settore, in totale sicurezza, per evitare di commettere errori banali che potrebbero costarvi soldi preziosi.

Cos’è il Betting Exchange?

La prima cosa importante da sapere è cos’è il Betting Exchange. Non lo ha prescritto mica il medico che si debba provare necessariamente questa modalità. Magari, conoscendola meglio potreste scoprire di non essere affatto interessati. Oppure, al contrario, potreste restarne folgorati e decidere di approfondire ancora meglio l’argomento.

Il Betting Exchange, in sintesi, consiste nello scambio scommesse diretto tra gli utenti. Il Bookmaker sveste i tradizionali panni di banco, per tramutarsi in un semplice operatore che fornisce una piattaforma tecnologica adeguata e che dunque decide di cambiare il proprio modello di business, prelevando soltanto una piccola commissione (generalmente vicina al cinque percento) sulle vincite. Gli utenti, per cui, oltre a poter naturalmente puntare, possono bancare, cioè possono decidere di scommettere contro il verificarsi di un dato esito. L’interfaccia di un normale mercato di scambio scommesse si presenta generalmente come nell’immagine seguente.

Esempio schermata Betting Exchange
Lazio-Atalanta, mercato Betfair Exchange

Per coloro che si avvicinano inizialmente a questo settore, è sufficiente porre l’attenzione sulle due colonne colorate. Quella in azzurro mette in evidenza le quote per puntare (cioè quelle tradizionali), mentre in rosa è possibile bancare. Dall’incrocio tra queste due possibilità è possibile fare trading, cioè puntare su quote alte e bancarle a quote più basse, al fine di ottenere un profitto certo.

Trading su Lazio-Atalanta
Trading su Betfair Exchange

Nella seconda immagine, è stato simulato un trade con profitto. La Lazio è stata puntata a 2.34 a 2€, mentre successivamente è stata bancata a quota 2 con 2.34€, con un profitto certo di 0.34 indipendentemente dall’esito della partita. Il profitto, lo si vede in verde sotto ai nomi dei singoli esiti sulla sinistra. Chiaramente si tratta di un esempio puramente teorico e per ottenere un guadagno c’è bisogno di uno spostamento effettivo di quota (ottenibile, ad esempio, con un ribasso di mercato o con un goal segnato durante la partita dai padroni di casa).

Dove iscriversi per puntare e bancare

In Italia, chi è interessato a provare le piattaforme di Betting Exchange può rivolgersi a due siti: Betfair e Betflag. Betfair è un brand conosciuto a livello internazionale, che ha potuto maturare nel corso degli anni un know how importantissimo nel settore, diventando di fatto la piattaforma leader al mondo. Sfortunatamente, i residenti in Italia non hanno accesso a Betfair.com, bensì alla controparte .it, che prevede un’interfaccia simile, ma meno liquida (e di conseguenza quote mediamente più basse).

Betflag è un brand italiano, dunque conosciuto principalmente in Italia, soprattutto tra gli appassionati di ippica, visto che la società pone grande enfasi su questo settore. Ha lanciato la piattaforma Exchange in maniera dirompente, proponendo commissioni iniziali iper competitive, vicine allo 0% (successivamente aumentate). Oggi rappresenta la principale alternativa al colosso Betfair. L’ideale sarebbe iscriversi a entrambe le piattaforme, in modo tale da sfruttare costantemente le quote massime, ma se proprio siete nella condizione di doverne scegliere una, optate per Betfair.

Vantaggi e svantaggi del Betting Exchange

Lo scambio scommesse ha tra i suoi più evidenti vantaggi la possibilità di poter usufruire di quote mediamente più alte rispetto ai bookmakers, anche considerando l’effetto negativo delle commissioni sulle vincite, visto che le lavagne nelle partite più liquide si avvicinano parecchio al 100%. Inoltre, è possibile fare trading grazie alla possibilità di effettuare il back e lay.

Tra i principali svantaggi troviamo l’impossibilità di effettuare multiple, visto che è possibile operare esclusivamente in singola. Inoltre, proprio ritornando al concetto fondamentale di liquidità, è da rilevare una scarsità di tale fattore soprattutto nelle partite meno note e questo provoca un naturale abbassamento delle quote. Essendo una modalità più sofisticata rispetto al betting tradizionale, ha anche una barriera all’ingresso generalmente più alta, per cui per cominciare è necessario “studiare” il meccanismo un po’ più rispetto a quanto avviene nel mondo delle scommesse classiche. Il consiglio, comunque, è quello di partire facendo operazioni virtuali o effettuandole al minimo sotto il profilo economico.

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